mercoledì 26 ottobre 2016

Recensione: Digitech Jam Man Express




Link per l'acquisto: http://www.guitarshop.it/digitech-jamman-express-xt.html

Sempre grazie alla nostra prolifica collaborazione con Guitar Shop, oggi abbiamo nelle nostre mani il Digitech Jam Man.
Come ho detto nel video, Digitech, è un brand precursore per quanto riguarda i Loop, vantando il fatto che sono stati i primi trent'anni fa a creare una versione pocket dell'effetto che prima veniva in cassoni enormi e poco comodi.
Questo piccolo pedale ha la possibilità di registrare fino a sei minuti di musica (compresi overdub) in modo semplice ed intuitivo.
Con un solo switch che compie varie azioni: Con un click attiviamo la registrazione, con un'altro fermiamo la registrazione e attiviamo il loop, con due click rapidi stoppiamo la riproduzione e quando è in riproduzione se premiamo una volta sola attiviamo l'opzione overdub.
Per cancellare ciò che abbiamo fatto basterà tenere premuto lo switch per alcuni secondi quando il pedale è in pausa dalla riproduzione.
Veramente molto facile da usare, il Jam Man, è un'arma per chi compone davvero utile, di alta qualità e totalmente silenzioso grazie anche al fatto che è un true bypass.
Consiglio di approfondire la sua conoscenza e passare ore a divertirvici sopra.

Voto 8,5

Firmato.
Umby

martedì 4 ottobre 2016

Recensione: Bogner Extasy pedal


Link per l'acquisto http://www.guitarshop.it/bogner-ecstasy-blue-channel-pedal.html

Sempre con la collaborazione di Guitar Shop oggi recensiamo sua maestà l'Extasy di Bogner.
Questo pedale va immaginato non come la classica distorsione ma bensì come la riduzione a pedale del canale blue della famosa testata omonima di Bogner.
Infatti è un vero e proprio pre, con tutta la gamma di distorsioni ottenibili dalla testata da cui discende.
La cosa incredibile è la qualità costruttiva del pedale e gli innumerevoli switch presenti nello chassis, che permettono un'enorme variazione di tono.
Si passa da un semplice clean ricco di armonici, un crunch presente e definito e grazie al footswich BOOST un lead davvero da capogiro.
Grazie ad uno dei miniswitch possiamo anche selezionare un circuito plexy che ci porta in territori Marshall.
Quindi in un pedale l'America e li British Humor.
Nel video ho estremizzato i suoni senza fare un vero e proprio tour delle sue possibilità altrimenti il video sarebbe durato due anni.
I suoni sono bellissimi! Ricchi, cremosi che donano a chi suona l'impressione che sia tutto più facile; e questa è una cosa che si ha quando si ha in mano la qualità!
Il mio voto non può essere che 10.
Compratelo in totale tranquillità perchè vi lascerà stupefatti. (Trovate il link per l'acquisto ad inizio dell'articolo)
Non è un pedale facile da trovare per la sua esclusività e Guitar Shop di p.Montanari  a Torino vanta una felice collaborazione con Bogner.

Firmato
Umby

martedì 27 settembre 2016

Recensione: Fender PM-1 Paramount


Dopo due mesi di interruzione dovuti alle vacanze Guitartechnician riapre i battenti, e lo fa con una nuova review.
La nuova Fender PM-1 Paramount.
Grazie a Guitar Shop l'abbiamo provata per voi ed in più l'abbiamo filmata per avere un'esperienza più coinvolgente.
Questa chitarra vanta tutti legni masselli, il top in Sitka, il fondo e i lati in mogano così come il manico.
Le meccaniche vintage danno un'aria molto 70' e ricorda le cugine ricche americane ma, per essere uno strumento made in china è davvero ben fatto.
Diciamo che è una vera e propria Dreadnought ed il suono è originale al 100%, ricorda molto l'MTV Umplugged di Clapton anche per l'aria vintage dello strumento.
Bellissime da vedere le meccaniche Vintage dorate.
Il sistema Fishmann/Fender riproduce esattamente il suono acustico il che non è poco se pensiamo che alcune cugine più care soffrono di un eccessiva compressione che altera il carattere della chitarra.
I controlli di volume, bass e mid sono molto effettivi anche se un'esagerazione dei bassi ammuffisce un pelo il suono.

Voto 8.00



giovedì 23 giugno 2016

Recensione: Ibanez Tube King overdrive

Sempre con la collaborazione di Guitar Shop, oggi abbiamo avuto il piacere di provare e recensire l'Ibanez Tube King.


Il Tube King overdrive è un pedale dall'aspetto massiccio a forma rombo in cui è presente una valvola 12AX7, che dona un calore valvolare extra al suono.
Ma partiamo dall'inizio.

La costruzione è solida e oltre ai soliti controlli di gain e volume vanta anche i controlli EQ Low, Mid, High per una maggiore versatilità e costruzione del suono, il che è interessante dato che non tutti i produttori di pedali ci pensano.

La valvola ad incandescenza è posta nella parte superiore del pedale, installata nell'apposito spazio termicamente isolato dal resto del pedale cosi che, anche se usato prolungatamente, non ci siano pericoli di surriscaldamento eccessivi.
Il pedale dovuto alla valvola va alimentato a 12volt, contrariamente a tutti gli altri effetti che normalmente viaggiano a 9 e questo può causare un po la scomodità di dover per forza usare il suo alimentatore (venduto insieme).

Appena collegato ed accesso la valvola ci mette una decina di secondi ad accendersi bene di un rosso fuoco, ciò ci indica che siamo pronti all'azione.

Il pedale ha uno swich Hi/Low che sostanzialmente nella posizione Hi da una maggiore quantità di gain e di volume.
Per essere un'overdrive ha a disposizione parecchio gain quasi da essere comparato già ad un distorsore.
A mio avviso però se lo si usa al massimo del suo gain la distorsione perde di definizione ed inizia ad essere un po fazzosa, anche perchè li suo lavoro principale è quello di creare un  boost per una distorsione già presente più che averne una propria.

Una delle cose che mi ha colpito sono i bassi che questo pedale riesce a darti, belli corposi e pieni, insomma modella la tua distorsione esistente ingigantendola e arricchendola di armoniche basse (meglio non esagerare con il potenziometro Bass altrimenti risciate di infangare un po il suono).

Uno dei miei consigli soliti è quello di non estremizzare mai i settings sui pedali perchè, di solito, dopo la regolazione sull'8 i suoni perdono di definizione, sopratutto per il fatto che questo è un pedale valvolare (non vale su tutti i pedali ma per buona parte è così).

I suoni che questo pedale ci dona sono davvero immensi e ricchi è perfetto per tagliare il mix con la sua spinta calda e corposa, se dobbiamo trovare un difetto, solo la sua dimensione e la sua forma sono difficili da far combaciare con una pedaliera in cui ci sono pedalini formato boss ma, se avete dei fuzzface non ci saranno problemi siete già scafati al peso e alla scomodità!
Consiglio vivamente a che vuole una marcia in più o per chi vuole un crunch caldo e vintage.
Lo potete acquistare dal sito di Guitar Shop e questo è il link
Voto 8.5 (un punto in meno solo per la forma e la difficoltà di alimentazione).

Firmato
Umby




sabato 11 giugno 2016

Album Rock/Metal in uscita in estate.

Visto che la lista di uscite che precedentemente avevo messo si limitava all'autunno inverno e primavera, oggi vedremo gli album in uscita che questa estate ci faranno fare del headbanging.
Presto recensirò l'album dei Gojira.

1) Gojira - Magma (17 Giunio)


















2) Red Hot Chili Peppers - The Getaway (17 Giunio)


3) Motorhead - Clean Your Clock (24 June)


4) Blink 182 - California (1 Luglio)


5) Q5 - New Word Order (8 Luglio)


6) Faith No More - We Care A Lot  Re-Relise (19 Agosto)



martedì 7 giugno 2016

Locking Tuners (Meccaniche autobloccanti) quali scegliere.

Uno dei più utili progressi della tecnologia nel campo chitarristico sono sicuramente le locking tuners (meccaniche autobloccanti).

Queste magnifiche meccaniche, oltre allo scopo primario di accodare la nostra chitarra, hanno anche il compito di rendere l'accordatura più stabile anche con un'uso intensivo di un tremolo.
La chitarra normalmente si scorda perchè, i numerosi giri di corda attorno della meccanica, devono assestarsi,  questo normalmente accade quando inizia il decadimento della qualità della corda.
Questo problema nelle autobloccanti viene risolto con il fatto che in questo tipo di meccanica la corda viene infilata nell'apposito buco e appunto "bloccata" immediatamente senza dover fare i soliti giri attorno al pistone.
Questa miglioria fa si che, quando la leva viene azionata la corda non ha margine di errore nel tornare dove era prima diminuendo ancora il coeficente di scordatura (è comunque bene lubrificare il meglio possibile il capotasto al fine di ridurre la frizione).
Ora quali sono le principali marche produttrici di questa preziosa invenzione?

1) GROVER


Grover è una delle aziende leader per quanto riguarda le meccaniche ed è anche stata una delle prime a progettare delle locking tuners con il bloccaggio a vite posto dietro la paletta.
Come potete vedere nella foto, la meccanica ha una rotella zigrinata che se girata stringe il foro dove passa la corda bloccandola.
Le meccaniche Grover sono montate su tutte le migliori marche tipo Gibson e Prs e possono essere considerate tra le migliori sul mercato.
Non sono proprio a buon mercato ma c'è di peggio.




2) SCHALLER
Schaller è una marca tedesca di ricambi per chitarra, non produce solo meccaniche, infatti sono famosi anche i loro ponti tremolo, strap locks e pickups.
Le loro autobloccanti sono tra le più precise sul mercato, la loro qualità costruttiva è indubbia e garantisce una migliore stabilità alla vostra chitarra.
La qualità ha anche il suo peso infatti, rispetto alle Grover hanno una consistenza più massiccia complice il fatto che la rotella dietro è anche di maggiori dimensioni.
Il prezzo è sicuramente più alto rispetto le altre marche una muta da sei su ebay si aggira sui 65/70 dollari




3)VANSON


Se si vuole risparmiare un poco si può, (e consiglio) di riporre la fiducia su Vanson Guitars.
Compagnia con base in Inghilterra, Vanson, è specializzata in ricambi per chitarra con un minor prezzo data la loro produzione orientale.
Anche se queste Locking tuners sono prodotte in Cina, non siamo davanti ad un prodotto di bassa qualità anzi, la precisione e la riuscita timbrica di queste meccaniche è eccezionale per il loro costo.
Vanson è attentissima ai dettagli e come le altre marche propone una vasta gamma di prodotti che vanno dalle meccaniche tipo fender vintage alle classiche modern.
Io stesso le ho montate su un mio progetto di Ibanez con il ponte tipo Fender e quando abuso della leva loro fanno più che bene il loro mestiere.
Il prezzo è imbattibile 35 dollari per un set da 6 meccaniche!!




Firmato.
Umby

mercoledì 25 maggio 2016

Recensione: Mesa Tone Burst

Per la colonna delle recensioni, sempre grazie a Simone e Giulio di Guitar Shop (www.guitarshop.it), abbiamo avuto l'occasione di provare il nuovo Mesa Tone Burst.

Dotato di una costruzione solida e ben curata, il pedale offre quattro potenziometri level, gain, bass, treble e il classico swicth per l'accensione ed è alimentato come la maggioranza dei pedali da una batteria 9 volts.
Questo pedale offre un boost con EQ che è finalizzato a migliorare e a tirare fuori armoniche dal vostro setup.
Appena collegato mi appresto a provarlo sul canale clean, convinto di avere un incremento di volume considerevole avendo il level settato sul 5 e invece no, quello che ottengo è molto di più.
Il mio clean prende corpo mantenendo un pulito cristallino e solo se colpisco duro sento un "retrogusto" di distorsione, mi immagino un'intro con reverb e deley che escono dal mix in maniera spettacolare, effetta un po come una compressione ma più di classe.

Ma è sulla distorsione che le cose si fanno realmente interessanti.
Questo pedale riesce a donare alla distorsione carattere non volume, vi farà sentire l'attacco delle vostre plettrate, donerà sustain per i vostri assoli ed arricchirà di armoniche il vostro suono colorandolo come un'arcobaleno.
I due potenziometri EQ funzionano in maniera efficacie ma non invasiva, dando libertà al vostro ampli di fare il suono e donandogli solo vita nuova.
Questo è un pedale che mi verrebbe voglia di tenere sempre attivo nella pedaliera e che lavora bene anche in una catena con parecchi effetti, anche se la sua posizione naturale la vedo all'inizio appena dopo la chitarra.
Vi lascio il link come al solito per l'acquisto on-line http://www.guitarshop.it/mesa-boogie-tone-burst.html

Il mio voto non può che essere un 10 pieno, questo pedale è veramente un'oggetto indispensabile per ogni chitarrista che voglia farsi rispettare.

Voto 10

Firmato.
Umby