martedì 7 giugno 2016

Locking Tuners (Meccaniche autobloccanti) quali scegliere.

Uno dei più utili progressi della tecnologia nel campo chitarristico sono sicuramente le locking tuners (meccaniche autobloccanti).

Queste magnifiche meccaniche, oltre allo scopo primario di accodare la nostra chitarra, hanno anche il compito di rendere l'accordatura più stabile anche con un'uso intensivo di un tremolo.
La chitarra normalmente si scorda perchè, i numerosi giri di corda attorno della meccanica, devono assestarsi,  questo normalmente accade quando inizia il decadimento della qualità della corda.
Questo problema nelle autobloccanti viene risolto con il fatto che in questo tipo di meccanica la corda viene infilata nell'apposito buco e appunto "bloccata" immediatamente senza dover fare i soliti giri attorno al pistone.
Questa miglioria fa si che, quando la leva viene azionata la corda non ha margine di errore nel tornare dove era prima diminuendo ancora il coeficente di scordatura (è comunque bene lubrificare il meglio possibile il capotasto al fine di ridurre la frizione).
Ora quali sono le principali marche produttrici di questa preziosa invenzione?

1) GROVER


Grover è una delle aziende leader per quanto riguarda le meccaniche ed è anche stata una delle prime a progettare delle locking tuners con il bloccaggio a vite posto dietro la paletta.
Come potete vedere nella foto, la meccanica ha una rotella zigrinata che se girata stringe il foro dove passa la corda bloccandola.
Le meccaniche Grover sono montate su tutte le migliori marche tipo Gibson e Prs e possono essere considerate tra le migliori sul mercato.
Non sono proprio a buon mercato ma c'è di peggio.




2) SCHALLER
Schaller è una marca tedesca di ricambi per chitarra, non produce solo meccaniche, infatti sono famosi anche i loro ponti tremolo, strap locks e pickups.
Le loro autobloccanti sono tra le più precise sul mercato, la loro qualità costruttiva è indubbia e garantisce una migliore stabilità alla vostra chitarra.
La qualità ha anche il suo peso infatti, rispetto alle Grover hanno una consistenza più massiccia complice il fatto che la rotella dietro è anche di maggiori dimensioni.
Il prezzo è sicuramente più alto rispetto le altre marche una muta da sei su ebay si aggira sui 65/70 dollari




3)VANSON


Se si vuole risparmiare un poco si può, (e consiglio) di riporre la fiducia su Vanson Guitars.
Compagnia con base in Inghilterra, Vanson, è specializzata in ricambi per chitarra con un minor prezzo data la loro produzione orientale.
Anche se queste Locking tuners sono prodotte in Cina, non siamo davanti ad un prodotto di bassa qualità anzi, la precisione e la riuscita timbrica di queste meccaniche è eccezionale per il loro costo.
Vanson è attentissima ai dettagli e come le altre marche propone una vasta gamma di prodotti che vanno dalle meccaniche tipo fender vintage alle classiche modern.
Io stesso le ho montate su un mio progetto di Ibanez con il ponte tipo Fender e quando abuso della leva loro fanno più che bene il loro mestiere.
Il prezzo è imbattibile 35 dollari per un set da 6 meccaniche!!




Firmato.
Umby

mercoledì 25 maggio 2016

Recensione: Mesa Tone Burst

Per la colonna delle recensioni, sempre grazie a Simone e Giulio di Guitar Shop (www.guitarshop.it), abbiamo avuto l'occasione di provare il nuovo Mesa Tone Burst.

Dotato di una costruzione solida e ben curata, il pedale offre quattro potenziometri level, gain, bass, treble e il classico swicth per l'accensione ed è alimentato come la maggioranza dei pedali da una batteria 9 volts.
Questo pedale offre un boost con EQ che è finalizzato a migliorare e a tirare fuori armoniche dal vostro setup.
Appena collegato mi appresto a provarlo sul canale clean, convinto di avere un incremento di volume considerevole avendo il level settato sul 5 e invece no, quello che ottengo è molto di più.
Il mio clean prende corpo mantenendo un pulito cristallino e solo se colpisco duro sento un "retrogusto" di distorsione, mi immagino un'intro con reverb e deley che escono dal mix in maniera spettacolare, effetta un po come una compressione ma più di classe.

Ma è sulla distorsione che le cose si fanno realmente interessanti.
Questo pedale riesce a donare alla distorsione carattere non volume, vi farà sentire l'attacco delle vostre plettrate, donerà sustain per i vostri assoli ed arricchirà di armoniche il vostro suono colorandolo come un'arcobaleno.
I due potenziometri EQ funzionano in maniera efficacie ma non invasiva, dando libertà al vostro ampli di fare il suono e donandogli solo vita nuova.
Questo è un pedale che mi verrebbe voglia di tenere sempre attivo nella pedaliera e che lavora bene anche in una catena con parecchi effetti, anche se la sua posizione naturale la vedo all'inizio appena dopo la chitarra.
Vi lascio il link come al solito per l'acquisto on-line http://www.guitarshop.it/mesa-boogie-tone-burst.html

Il mio voto non può che essere un 10 pieno, questo pedale è veramente un'oggetto indispensabile per ogni chitarrista che voglia farsi rispettare.

Voto 10

Firmato.
Umby

lunedì 16 maggio 2016

Pickups DiMarzio parte 2

Ringrazio nuovamente Simone per queste splendide ed utili didascalie.
Riprendiamo con la seconda parte, se vi siete persi la prima questo è il link per l'altro articolo http://guitartechnician.blogspot.it/2016/05/dimarzio-pickups-parte-1.html.

DiMarzio Super Distortion - DP100

DESCRIZIONE

Il primo pickup mai progettato da DiMarzio.

DETTAGLI

Elevato output e risposta in frequenza che privilegia le basse rispetto a medie e alte per compensare la distorsione naturale che si crea grazie all'alto livello d'uscita. Adatto ad irrobustire notevolmente il suono di qualunque chitarra dalla timbrica sottile. colore: nero spaziatura normale.




DiMarzio PAF - DP103


DESCRIZIONE

Tutte le qualità che fanno grande un pick up stile vintage convergono su questo modello che si rifà alla grande tradizione degli humbuckers degli anni '50.

DETTAGLI

Un pick up che aiuta a scoprire (e non a coprire) il suono della propria chitarra.
  • magnete in AlNiCo 5
  • campo magnetico contenuto
  • sonorità morbida
  • perfetto bilanciamento tra trasparenza e calore
  • risposta dinamica che consente di passare da suoni puliti a distorti semplicemente variando l'intensità del tocco
colore disponibile: nero
disponibile versione spaziatura F (nero) per chitarre con ponti F. Rose.

DiMarzio Steve's Special - DP161


DESCRIZIONE

Caratterizzato da un approccio assolutamente non convenzionale per un pickup ad alto output, lo
Steve's Special è scavato sulle frequenze medie e permette di ottenere sonorità distorte morbide, nitide
e ricche di dinamica e pulizia.

DETTAGLI

Consigliato ai musicisti che usano molto la tecnica del legato e che per questo cercano massima articolazione colore: nero spaziatura normale.


DiMarzio Air Norton - DP193


DESCRIZIONE

Progettato inizialmente per essere la versione Airbucker del modello Norton, questo modello si è dimostrato sin da subito un fenomenale pickup per la posizione al manico, soprattutto se combinato con pickups al ponte potenti e scuri.

DETTAGLI

Tipica l'accoppiata col modello The Tone Zone (in perfetto stile Van Halen) o con The Breed o Air Zone (con quest'ultimo si ottiene un set ottimo per il rock blues alla Aerosmith). Per chi cerca rotondità e calore anche nella posizione neck. colore disponibile: nero disponibile versione spaziatura F per chitarre con ponti 


DiMarzio X2N - DP102

DESCRIZIONE

...il più cattivo degli Humbucker Di Marzio,è stato creato appositamente per "spingere"gli amplificatori valvolari, in un overdrive totale.
Ottimo per genere metal.

DETTAGLI

Grazie alla tecnologia Virtual Vintage è stata conferita tridimensionalità e chiarezza alle frequenze basse e rotondità alle medio/acute: un suono che Satriani ha definito "tubolare": risonante, ricco di sustain ed articolazione, anche in presenza di suoni distorti! Ottimo anche al ponte su chitarre dal suono molto caldo: semiacustiche e solid body a ponte fisso e scala corta (24,75") e media (25"). Se posizionato al manico si combina molto bene con pick up di potenza media e medio/alta. colore: nero



Firmato 
Simone.

venerdì 13 maggio 2016

DiMarzio Pickups parte 1

Vorrei con questo post, iniziare una serie di articoli riguardanti i pickups DiMarzio, per meglio comprendere le dinamiche che si celano dietro questi innumerevoli modelli che la casa americana propone.
E per farlo meglio cedo la parola ad un chitarrista di livello internazionale che, primo ed unico in italia, ha potuto provare tutti i pickups della gamma e li ha descritti in un breve ma esplicativo dettaglio, Simone degli Elecktradrive.

Quindi prima di lasciarvi, voglio chiarire che l'autore dei prossimi articoli sarà Simone e tutti i diritti sono suoi in quanto è lui ad aver stilato un vero e proprio vademecum su questo argomento.
Buona lettura.
Umby.


DiMarzio D Sonic DP207


DESCRIZIONE

Equilibrato, aggressivo, ma molto pulito, con una piacevole morbidezza sugli acuti.
La compattezza della risposta sulle frequenze basse lo rende particolarmente indicato per il low tuning.

DETTAGLI

4 conduttori - Magnete ceramico - Potenza 390 mV colore: nero.



DiMarzio Steve Morse Neck DP205

DESCRIZIONE

Suggerito dal peculiare soloing del celebre Steve Morse dei Deep Purple, solito suonare note alte con il pickup al manico, questo signature model è caratterizzato da una sonorità morbida e lineare, con attacco bilanciato e output moderato, tutto a favore della dinamica e del tocco di un musicista.

In combinazione con lo Steve Morse Bridge model, che ha caratteristiche quasi del tutto opposte, dà luogo ad un binomio perfettamente equilibrato ed in grado di garantire la giusta risposta ed il giusto attacco lungo tutta la tastiera.

DETTAGLI

pickup humbucker sviluppato da DiMarzio in collaborazione con S. Morse 



DiMarzioSteve Morse Bridge DP-200BK

DESCRIZIONE

Suggerito dal peculiare soloing del celebre Steve Morse solito suonare note basse con il pickup al ponte, questo signature model è caratterizzato da un suono che pone particolare enfasi sulle frequenze medie e grande risposta sulle basse, mai confuse anche quando la saturazione dell'ampli è a livelli estremi.

DETTAGLI

Il livello di uscita è considerevole così come la trasparenza e la pulizia garantite in fase di esecuzione. In combinazione con lo Steve Morse Neck model che ha caratteristiche quasi del tutto opposte, dà luogo ad un binomio perfettamente equilibrato ed in grado di garantire la giusta risposta ed il giusto attacco lungo tutta la tastiera.
Link per L'acquisto.
http://www.guitarshop.it/ricambi/pickups/dimarzio-steve-morse-bridge-dp200bk.html

DiMarzio Paf Master Dp-260/DP 261

DESCRIZIONE

pickup humbucker per chitarra elettrica 


DETTAGLI

4 conduttori - Magnete AlNiCo 4 - Potenza 278 mV
specificare nelle note ordine posizione ponte (DP 261) o manico (DP260)
spaziatura: F o normale
colore: nero 

Link per l'acquisto.
http://www.guitarshop.it/ricambi/pickups/dimarzio-paf-master-dp260-dp261.html

DiMarzio Paf Joe - DP213

DESCRIZIONE

Creato per Satriani, il PAF Joe è specifico per la posizione al manico e combina le qualità del PAF pro
con quelle degli humbuckers anni '50.

DETTAGLI

Grazie alla tecnologia Virtual Vintage è stata conferita tridimensionalità e chiarezza alle frequenze basse e rotondità alle medio/acute: un suono che Satriani ha definito "tubolare": risonante, ricco di sustain ed articolazione, anche in presenza di suoni distorti! Ottimo anche al ponte su chitarre dal suono molto caldo: semiacustiche e solid body a ponte fisso e scala corta (24,75") e media (25"). Se posizionato al manico si combina molto bene con pick up di potenza media e medio/alta. colore: nero spaziatura normale.

Link per l'acquisto.

A presto al prossimo post.
Simone.



martedì 10 maggio 2016

Recensione: Modtone Bohemian

Grazie alla gentile collaborazione di GUITAR SHOP, oggi, ho avuto l'occasione di provare e recensire l'overdrive della Modtone chiamato Bohemian.

Prima di iniziare la recensione come al solito vi lascio il link per poterlo acquistare in maniera sicura on-line, il sito è quello della piattaforma di Guitar Shop http://www.guitarshop.it/modtone-bohemian-overdrive.html

Iniziamo con il dire che il pedale viene in una confezione bella da vedere, particolare con la sua apertura calamitata sul lato che nella parte superiore lascia intravvedere i potenziometri del pedale; sembra parecchio resistente rispetto alle normali confezioni di altre marche.
Il pedale in se è proprio bello da vedere, ben rifinito con tre potenziometri in acciaio cromato, un piccolo swich (che vedremo dopo sarà importante), un bel led on-off che si illumina di colore blu e il crassico interruttore footswitch.

Modtone,ha creato questo pedale per ricreare in versione compatta il classico drive degli ampli British come il Vox AC30 e Marshall Plexy.
Iniziamo col dire che questo pedale ha grandi lati positivi ma presenta anche piccole cose su cui si potrebbe obiettare.
Acceso sul suono pulito del mio MESA Stiletto, attraverso il footswitch True Bypass, noto immediatamente un incremento di volume notevolissimo e quindi mi appresto ad abbassare il potenziometro di sinistra e devo regolarlo a 2 per avere il pareggio di volume tra con e senza pedale.
Va bene avere un boost di volume ma trovo eccessivo quello del Bohemian, effettivamente però non è un demerito quindi passiamo oltre.
Regolato il volume mi appresto a settare il pedale con lo switch verso il basso in posizione - (che dovrebbe simulare il circuito Vox) e noto già che nonostante il poteziometro del drive sia sul 5 la distorsione presente è già bella alta e corposa, devo dire che l'approssimazione al Vox top boost è ottima.
Un unico punto negativo fin qui è il fatto che il pedale suona un pò cupo e solo se si apre il tono a 10 si riesce ad avere una bella presenza di medi, non si capisce come mai gli ingenieri di Modtone siano partiti da un'equalizzazzione così drastica dei bassi nella posizione 1 del tono fino ad arrivare al 10 con ancora una presenza di bassi elevata, insomma è difficile avere suoni sferraglianti alla Keith Richards per intenderci.
Il potenziometro del drive dà una distorsione calda veramente fedele all'obiettivo che Modtone si è predisposto,anche se a parer mio dopo che si supera il 7 il suono inizia ad ifuzzarsi (scusate ma non sapevo come dirlo) e a perdere definizione.
Passando alla modalità + (simulerebbe un Marshal Plexy) noto un'altro incremento di volume più che di drive e devo dinuovo abbassare un pelo il comando volume.
Anche qui i suoni sono buoni e definiti fin che non ci si spinge a superare il livello 7 della distorsione dopo di che si ottiene una distorsione veramente alta per un pedale che si fregia del nome overdrive.
Un'altra cosa che ho notato è che il pedale è estremamente reattivo al volume in entrata della chitarra infatti se abbassiamo i nostri potenziomentri noteremo un cambio radicale del suono.
Abbassando il volume della chitarra però ho notato che il pedale taglia molto le frequenze alte ed impasta un pò il suono, diciamo che questo pedale e da usare con la chitarra a 10 e poi lavorare sui potenziometri dello chassis.

Finisco col dire che questo pedale secondo me funziona bene su apli diversi da quelli che il pedale propone, se infatti viene provato su apli molto cristallini come il Fender dona al suono notevole corposità e lo arricchisce del carattere Britannico che tanto amiamo.
Su ampli già ricchi di bassi secondo me perde un po il suo scopo nulla togliendo alla qualità generale del pedale che è fuori discussione.
Il prezzo varia secondo il punto vendita e come al solito Guitar Shop lo propone ad un prezzo decisamente vantaggioso 90 Euro.
Ancora una volta ringrazio Guitar Shop per la possibilità di provare questo pedale.


Voto 7,5

Firmato
Umby




giovedì 28 aprile 2016

Oggi consigliamo Guitar Shop!

Se c'è un negozio di strumenti musicali che mi ha sempre attirato ad entrare e a consumare le entrate che un blog può avere, è Guitar Shop.
Guitar Shop è un negozio che vanta un'esperienza ventennale, attrezzatissimo e veramente ben fornito di tutte le maggiori marche del settore.
Troveremo Gibson, Paul Reed Smith (non facile da trovare nella piccola distribuzione), Ibanez ecc....questo solo se parliamo di chitarre!
Simone e suo figlio Giulio potranno anche aiutarvi a scegliere il miglior amplificatore per i vostri gusti o arricchiranno il vostro suono con un'infinità di pedali ed effetti.
Da non trascurare è anche il fattore customizazzione infatti, Guitar Shop, è anche il mio punto vendita preferito per quanto riguarda i pezzi di ricambio, pickups, meccaniche senza contare il fatto che si avvale della collaborazione di un liutaio esperto come Livio Tessa per qualsiasi modifica all'elettronica delle vostre asce.
Io stesso ho fatto montare tutta l'elettronica dei miei modelli Custom da loro con ottimi risultati.

La grande novità per cui vi scrivo questo post è che Guitar Shop si sposta da Corso Giambone a P.zza Montanari 143 (Torino), in un negozio si più piccolo ma decisamente meno dispersivo e con una saletta espositiva sul retro che è un vero e proprio gioiello!

Il negozio dispone di una pagina di acquisti on-line, quindi anche se non siete di Torino potrete fare acquisti certificati e sicuri.
Il link per visitare il sito è www.guitarshop.it
Consiglio di dare un'occhiata al sito perchè all'interno potrete trovare un'elenco delle cose disponibili in negozio.
Affidatevi a Simone e a Giulio perchè i loro consigli rispecchiano l'esperienza di musicisti ed esperti veri al servizio dei clienti da più di dieci anni.
L'esperienza paga.


Firmato.
Umby

martedì 29 marzo 2016

Perchè Gibson si difende tanto......?

Come ho più volte ripetuto in precedenti post, Gibson è la marca di chitarre più falsificata del globo.
Non tutti sanno però che tutta questa contrafazione non è una storia nuova, la casa di Nashville è sotto attacco dagli anni 70' e per dire la verità in certi periodi le "copie" erano megli degli originali.

I principali concorrenti "copioni" in quel periodo non erano i Cinesi ma bensì i Giapponesi con tre principali marche Burny, Greco, e Ibanez

Partiamo con chi negli anni è sopravvissuto e ha po creato un impero, Ibanez.

Qui potete vedere la paletta di una ipotetica "Les Paul Custom" della Ibanez degli anni 70'.
Ibanez in quegli anni fece strumenti eccezionali nella sua fabrica di Hoshino tanto da preoccupare seriamente la Gibson dando vita ad una causa miglionaria che fece solo cambiare la paletta alla casa Giapponese e poco altro.
Questi strumenti sono ricercatissimi dai collezionisti di tutto il mondo perchè anche se il manico era avvitato (differenza enorme dalla Gibson o anche solo dalla Burny che ne è copia fedele) le qualità sonore sono indubbie oltre ad essere precisamente rifinite (cosa che non si poteva dire del colosso di Nashville all'epoca).
Quindi gli strumenti con la tipica paletta Gibson verranno identificati dai collezionisti come Pre Lawsuit (prima che la legge impedisse la copia).
Nell'immagine a destra potete vedere come l'Ibanez ha cambiato la paletta per non incorrere in sanzioni.

Gli altri "copion" di oggi sono Greco e Burny!
Greco e Burny contrariamente ad Ibanez copiavano perfettamente la Gibson con un livello di liuteria che se la poteva giocare alla pari del colosso americano (anche se anche Ibanez con i modelli artist poteva vantare esperienza.
Burny in più può vantare anche un'illustre ammiratore, Steve Hacket che ha fatto della sua Burny Les Paul equipaggiata con Fernandes sustainer un vero mito.







Qui a lato potete vedere una Burny 335 e un Les Paul.
Da apprezzare la scritta sulla paletta che scimmiotta molto bene il logo Gibson.
Greco dal canto suo invece prese il compito di replicare le chitarre più complicate come le doppio manico (EDS 1975) arrivando ad un ottimo compromesso di qualità sempre considerando anche il momento non particolarmente brillante di Gibson di quegli anni.
Qui di lato potete ammirare infatto proprio il modello EDS 1975 chitarra resa celebre da Jimmy Page in Starway to Heaven (ovviamente lui ne usava una Gibson).
Con queste foto vi lascio e spero di aver spiegato più o meno il mongo delle copie d'autore che sono ancora reperibili su ebay e sulle maggiori piattaforme di vendita online.
Consiglio vivamente l'acquisto di uno di questi strumenti sia per la qualità costruttiva che per il loro suono ricordando che non si tratta di strumenti Fake come le copie cinesi attuali.



Firmato
Umby.