mercoledì 20 agosto 2014

Tromba di più il cantante....è un fatto

Come ben si puo vedere dalla simpatica vignetta, dove viene indicato il rapporto strumento/pelo noi chitarristi, benchè accompagnati da due donzelle (che per il vostro blogger sarebbero state una manna) siamo in svantaggio rispetto i cantanti.
Umanamente ma quanto ci stanno sulle palle i cantanti?
Molto.
Analizziamo il perchè nei 5 punti.
1) credono tutti di essere David Lee Roth.....solo nell'ego!
2)aspettano il tuo assolo per bere o per ammiccare alle tipe in prima fila rovinando il tuo momento "orgasmico"
3) quando componete un pezzo vi diranno "l'assolo è troppo lungo!
4) se cantano in italiano finiscono le parole con una "a" esempio "tua" per dire tu "amorea" per dire amore, caposaldo di questa tecnica da vomito sono Giuliano Sangiorgi, Francesco Sacirna e....Olmo (Fabio Deluigi) che è anche il più bravo.
5) in sala prove parlano nelmicrofono tutto il tempo per sentire il suono caldo della loro voce.
E allora perche pucciano di più? Semplice! Perchè normalmente i testi delle canzonette parlano d'amore e quindi, tutte le ragazzine in preda al cambio ormonale sono recettive alle parole dolci.
Infatti in un gruppo come gli ac/dc dove i testi non sono precisamente i più romantici chi puccerebbe di più se non fosse che è un nanetto da giardino? (È uno dei miei chitarristi preferiti, quindi non linciatemi) AngusYoung!!
Quindi la morale è se vi bastano due pulzelle rimanete chitarristi se no abuliciatevi e imitate Sangiorgi.
Ciao firmato
Umby

martedì 19 agosto 2014

Suonare per strada in Australia, ecco come ho fatto!

Cosa c'è di meglio dopo un momento di cacca nella propria vita?
Bè un cambio di vita.
E allora perchè non provare fortuna ed fare un viaggio alla scoperta del mondo, e magari tentare di fare ciò che ci piace di più?
Bè è proprio quello che ho fatto io.
Presi il visto Working Holiday, valevole per stare un anno in Australia, partendo da Torino il 30 ottobre del 2012 con pochi soldi in tasca e a dire il vero neanche una fissa dimore che mi avrebbe aspettato al mio arrivo.
Arrivato li cercai subito di trovare un lavoro che finalmente appagasse il mio desiderio di chitarre battendo tutti i mega store di strumenti musicali di PERTH WA (città dove ero atterrato).
In Astralia è pieno di posti di lavoro dove un emigrante può trovare impiego, però, non ebbi la fortuna di poterlo trovare nel settore musicale in quanto le leggi di assunzione in quel campo sono difficiline (non è come lavorare come cameriere).
E allora senza soldi e con una grande forza di volontà, anche se le balle mi giravano un pò per i precedenti insuccessi, mi informai per suonare come Buscker per strada (artista di strada).
I requisiti erano quelli di avere un permesso del comune, avere un amplificatore a batterie e di esibire il permesso di esibirsi in caso richiesto.
Ora essendomi portato la mia fedele Belzebu (chitarra da me costruita da una IBNEZ RG 450) mi mancava un ampli!
Senza un soldo di cacio entrai in un negozio di strumenti, precedentemente visitato per trovar lavoro e chiarendo che non avrei potuto pagare, chiesi la possibilità di portarmi via un ampli VOX 15 watt (multieffetto incorporato a batterie) con la promessa che in massimo una settimana lo avrei pagato.
Il propietario del negozio all'inizio un pò sorpreso da quella richiesta, mi chiese di fargli sentire come suonavo a garanzia del fatto che potessi fare qualche soldo per strada e quindi ripagarlo della fiducia data.
Come andò a finire bè lo ripagai in soli tre giorni!! :)

Il primo giorno che mi avvicinai alla via dove avrei dovuto suonare avevo il cuore a mille, attaccai tutti i cavi preparai le basi sul tablet, alzai il volume della chitarra e VIAAAAA!

Le regole se non sono cambiate sono queste:

1) si suona per mezz'ora in un posto e poi ci si deve spostare ( per dare a tutti la possibilità di avere i posti migliori)

2) Non ritornare nel medesimo posto per almeno due ore.

3) Esibire sempre il permesso

4) non suonare sotto le arcate di passaggio (il suono si rifrange e puo essere molesto)

Già il primo giorno fù fantastico, raccolsi più di 100 dollari in quattro ore (male alle dita che non vi dico).
Tutti furono gentilissimi con me, dai polizziotti che controllano la regolarità dei busckers agli stessi artisti che, si offrirono di spiegarmi tutte le regole scritte e non scritte di questo mestiere.

Perchè di mestiere si tratta! Vige il professionismo! Se sei un cazzaro che non rispetta le regole o sei un'incompetente bè non becchi una lira.

Certo un'aiuto a me lo dette l'intervista che Channel Ten mi fece che ho riportato all'inizio del post.
Dal giorno dopo della messa in onda del servizio tutti gli italo/australiani furono generosissimi con me, tanto da stuprmi perche parliamoci chiaro in italia sarebbe impossibile guadagnare 150 euro in quattro ore suonando per strada da solo!

Il resto del mio soggiorno fù splendido incontrai artisti e amici indimenticabili che portero con me per tutto il resto della mia vita.
Quindi se stai pensando di fare una pazzia questa è una di quelle che valgono la pena.

Nei prossimi post pubblicherò qualche foto di reliquie chitarristiche trovate negli store australiani.

un salutone
Umby 

Chitarre Vs Porno


Chitarre Vs Porno

Lo so! Lo so! come primo post è abbastanza scandaloso pero, pensateci bene quante volte noi “chitarrafanatici” davanti un “giornaletto” mensile di chitarre o davanti al catalogo della vostra marca preferita; per esempio la mia amata IBANEZ, non abbiamo esclamato…..”C&%$o meglio del porno”!
Per me era così almeno per esempio quando andavo a scuola tra il libro di matematica avevo per esempio i mega illustrati cataloghi fender invece delle cosciotte della velina di turno.
Ma non che non mi piacessero i cosciotti, anzi tra me e me si sperava che le curve di una Les Paul mi portassero in futuro, magari su un palco, una badilata di ragazze urlanti che inneggiassero il mio nome pronte ad uscire con me, sfoggiandomi come un pezzo da collezione.
Cosa per altro mai avvenuta! :(
Ma tutto ciò mi portò ad una costatazione; che quelle immagini di sei corde mi attiravano davvero!
E non come le ragazze di cui generalmente si ha un tipo preferito, bionde, more, alte, magre ecc.. anzi a me le chitarre piacciono di tutti i tipi e forme (certo che ho preferenze ma di questo ne parlerò più avanti)
Quindi perchè Chitarre Vs Porno?
Ve lo spiego nei 5 punti!
1) I cataloghi e le riviste di chitarre possono essere visualizzate in pubblico senza essere tacciati di perversione sessuale.
2) Dopo averli letti puoi anche non lavarti le mani (squallida questa)
3) Non li devi nascondere in posti allucinanti
4) Lo puoi prestare ad un’amico senza ritrovarti le pagine incollate (squallida e per malati)
5) Ci sono foto di chitarre di cinquant’anni che sono più sexy delle tardone!
Spero che questi cinque punti siano stati abbastanza esplicativi oltre che abbastanza preoccupanti dal punto di vista psicologico.
Comunque questo era il mio primo post con cui innauguro un blog che parlera di chitarre, ma soprettutto delle nostre creazioni, di come le modifichiamo, di che suono vogliamo….insomma un modo per condividere il nostro piccolo mondo musicale
Ps. Ci saranno anche recensioni e tante, tante foto per intenditori (di chitarre non pensate male)
Ciao firmato
UMBY