Che cosa spinge una rock star multimilionaria, con all'attivo milioni di dischi venduti, a trasformarsi un folletto dei boschi provvisto di chitarre acustiche e liuti?
Ma partiamo dal principio.
Per chi non lo sapesse Ritchie Blackmore è stato uno dei più grandi chitarristi di tutti i tempi, responsabile di riff immortali, precursore del neoclassicismo, distruttore di chitarre e innovatore tecnico notevole.
Con i Deep Purple ha venduto più di 100 milioni di dischi, senza contare DVD e milionate di bootleg.
Cifre da capogiro.
Dopo lo scioglimento dai Deep Purple, nel 1974, forma i Rainbow con al microfino niente di meno che
Ronnie James Dio, il cui album di esordi ebbe un enorme successo anche per il suo sound ultra heavy.
Dunque oggi un uomo così heavy e dal passato tormentato dalle tre magiche parole Sex,Drug and Rock'n Roll, che fine ha fatto?
Quando nel 1990, Candice Nigth, cantante appassionata ai suoni rinascimentali, incontra Blackmore in una stazione radio dove ella lavorava, la chimica tra i due naque subito anche in favore dei loro interessi comuni.
Nel 1997, dopo che Blackmore finì alcuni lavori ancora in compagnia prima dei Deep Purple e ancora poi con i Rainbow, la coppia ebbe la possibilità di far partire il progetto che aveva da in mente da un pò.
"Shadow of the Moon" album di debutto dei "Blackmore's Night" (spiente unione dei due cognomi), ebbe un buon successo sopratutto in europa.
Si può dire che la verve da innovatore di Blackmore abbia di nuovo fatto centro, perchè con l'uscita di questo album, la critica musicale dovette aggiungere nel proprio dizionario la parola "rock rinascimentale".
Il sound di questa band non è per tutti, perchè fonde la musica rinascimentale con dei ritmi moderni, facendone uscire una mescola un po' da fiaba ogni tanto di dubbio gusto.
Comunque nel contesto è forse il nostro orecchio a non essere abituato a queste sonorità provenienti dal passato.
Capisco la voglia di cambiamento e relax di un'artista come Blackmore, abituato a spostamenti in aereo in tutto il mondo e a 200 concerti l'anno.
Molti artisti di fama mondiale risentono di questa vita massacrante e la droga come la cocaina diventa l'unica soluzione per rimanere in piedi anche dopo avere fatto tre show senza dormire.
La mia unica critica, se di critica mi posso permettere a questa leggenda vivente, sono i costumi che la band indossa per i show, sembrano quelle statuine dei folletti e le maghette che si trovano in alcune tabaccherie di periferia.
Tra l'altro nel rinascimento non ci si vestiva neanche così, a questo punto era meglio se si vestivano come Troisi e Benigni in "Non ci resta che piangere".
Firmato.
Umby
venerdì 12 dicembre 2014
mercoledì 10 dicembre 2014
Alternative al Floyd Rose?
Molti di voi mi hanno chiesto che alternative ci possano essere all'installazione di un Floyd Rose.
Si sà che questo tipo di ponte flottante possa essere un vero delirio se non si è pratici con il fai da te, infatti, per i principianti ne sconsiglio sempre l'aquisto in quanto se non ben settato da solo problemi più che vantaggi.
Per sua natura il Floyd Rose garantisce di poter eseguire dive bombs e di aflosciare le corde sul manico senza che l'accordatura ne risenta garantendo, grazie anche al capotasto bloccante che elimina l'azione delle meccaniche in favore del fine tuning sul ponte.
Se le molle dietro però non sono ben tese o al contrario lo sono poco, lo squilibirio da esse causato porterà la nostra chitarra ad essere sempre scordata ed ad aver problemi di action continui.
Dunque qual'è l'alternativa?
Premettendo che, il ponte tipo Fender è stato una delle più belle innovazioni chitaristiche del secolo e che quindi, se ben settato con pochi punti di frizione sia uno dei migliori ponti per chi ne abusa, ci sono in commercio più o meno valide alternative.
1) Wilkinson
Il ponte Wilkinson è un vero e proprio ibrido che fonde il tipico ponte Fender con un Floyd.
Come nel Floyd le corde sono bloccate all'interno delle sellette e possono essere intonate attraverso l'azione di viti poste comodamente al di sopra del medesimo.
E' anch'esso flottante perchè appoggia unicamente su due ponticelli che permettono un'azione morbida sulla leva.
L'estetica è un pò quella del ponte tradizionale Fender, il che lo aiuta nel non rovinare troppo l'aspetto di una Stratocaster come farebbe un Floyd.
Non ha bisogno di un capotasto bloccante ma, se se l'uso della leva è abusato il rischio scordatura è più elevato che il Floyd.
2) Fender Super V
Il Fender Custom shop ha ultimamente sperimentato un suo brevetto molto simile al Floyd Rose che dovrebbe garantirne le medesime prestazioni.
E' composto da due parti un ponte, pressocchè identico al suo cugino famoso, e il capotasto (zero friction) che definirlo orribile è poco.
Qualora anche avesse le stesse potenzialità del Floyd Rose l'estetica farebbe la differenza!
3) Bigsby
In commercio potrete trovare una vastissima quantità di modelli Bigsby, adatti a vari tipi di chitarre (in foto uno adatto alle chitarre tipo Gibson semihollow).
Belli da vedere, questi tipi di ponte sono più adatti ad essere montati su strumenti classici come la Telecaster o la Les Paul piuttosto che su una Ibanez ultra moderna.
Il suo utilizzo è poco pratico perchè è uno dei ponti che si scorda più facilmente anche dopo un'utilizzo lieve.
Questo ponte, più che altro, è nato per dare una possibilità di movimento a delle chitarre che nascevano con ponti bloccati.
Quindi la vera alternativa all'aquisto di un Floyd Rose, per me, è solo il ponte Wilkinson, che garantisce prestazioni affini con una buona stabilità per l'accordatura ,senza alterare troppo il look generale dello strumento.
Consiglio comunque di farsi guidare da un'esperto prima di fare modifiche che potrebbero essere irreversibili o invasive e che dunque potrebbero abbattere il valore del nostro investimento.
Firmato
Umby
Si sà che questo tipo di ponte flottante possa essere un vero delirio se non si è pratici con il fai da te, infatti, per i principianti ne sconsiglio sempre l'aquisto in quanto se non ben settato da solo problemi più che vantaggi.
Per sua natura il Floyd Rose garantisce di poter eseguire dive bombs e di aflosciare le corde sul manico senza che l'accordatura ne risenta garantendo, grazie anche al capotasto bloccante che elimina l'azione delle meccaniche in favore del fine tuning sul ponte.
Se le molle dietro però non sono ben tese o al contrario lo sono poco, lo squilibirio da esse causato porterà la nostra chitarra ad essere sempre scordata ed ad aver problemi di action continui.
Dunque qual'è l'alternativa?
Premettendo che, il ponte tipo Fender è stato una delle più belle innovazioni chitaristiche del secolo e che quindi, se ben settato con pochi punti di frizione sia uno dei migliori ponti per chi ne abusa, ci sono in commercio più o meno valide alternative.
1) Wilkinson
Il ponte Wilkinson è un vero e proprio ibrido che fonde il tipico ponte Fender con un Floyd.
Come nel Floyd le corde sono bloccate all'interno delle sellette e possono essere intonate attraverso l'azione di viti poste comodamente al di sopra del medesimo.
E' anch'esso flottante perchè appoggia unicamente su due ponticelli che permettono un'azione morbida sulla leva.
L'estetica è un pò quella del ponte tradizionale Fender, il che lo aiuta nel non rovinare troppo l'aspetto di una Stratocaster come farebbe un Floyd.
Non ha bisogno di un capotasto bloccante ma, se se l'uso della leva è abusato il rischio scordatura è più elevato che il Floyd.
2) Fender Super V
Il Fender Custom shop ha ultimamente sperimentato un suo brevetto molto simile al Floyd Rose che dovrebbe garantirne le medesime prestazioni.
E' composto da due parti un ponte, pressocchè identico al suo cugino famoso, e il capotasto (zero friction) che definirlo orribile è poco.
Qualora anche avesse le stesse potenzialità del Floyd Rose l'estetica farebbe la differenza!
3) Bigsby
In commercio potrete trovare una vastissima quantità di modelli Bigsby, adatti a vari tipi di chitarre (in foto uno adatto alle chitarre tipo Gibson semihollow).
Belli da vedere, questi tipi di ponte sono più adatti ad essere montati su strumenti classici come la Telecaster o la Les Paul piuttosto che su una Ibanez ultra moderna.
Il suo utilizzo è poco pratico perchè è uno dei ponti che si scorda più facilmente anche dopo un'utilizzo lieve.
Questo ponte, più che altro, è nato per dare una possibilità di movimento a delle chitarre che nascevano con ponti bloccati.
Quindi la vera alternativa all'aquisto di un Floyd Rose, per me, è solo il ponte Wilkinson, che garantisce prestazioni affini con una buona stabilità per l'accordatura ,senza alterare troppo il look generale dello strumento.
Consiglio comunque di farsi guidare da un'esperto prima di fare modifiche che potrebbero essere irreversibili o invasive e che dunque potrebbero abbattere il valore del nostro investimento.
Firmato
Umby
martedì 9 dicembre 2014
Quali sono le modifiche più frequenti?
Ormai da più di tre anni sono iscritto al canale Youtube di Anderton's, un mega store musicale situato nella ridente cittadina di Guilford in Inghilterra, che propone video recensioni di chitarre e amplificatori in chiave ironica.
Uno di questi video parlava di modifiche, confrontando due chitarre, una modificata da un metallaro (Rob Chapman) e da un purista (Capitan Lee).
In questo video si può davvero apprezzare le diverse necessità di ogni chitarrista che, a modo proprio, vede la propria "ascia".
Allora a questo punto analizzerei le più frequenti modifiche che vengono apportate alle nostre amate sei corde.
1) Scallopped fretboard
Non introdotta ma resa popolare da Blackmore e Yngwie Malmsteen, la tastiera scallopped (ovvero scavata), è una modifica che ultimamente si sta facendo meno ma che comunque incuriosisce.
Se opportunamente creata questo tipo di tastiera elimina la "frizione" tra le nostre dita e il legno sottostante lasciando ai fret il compito di amministrare il lavoro sonoro.
I bending saranno molto più facili da eseguire in quanto la resistenza delle nostre dita sul legno non esisterà più, donandoci anche una maggiore velocità d'esecuzione.
Oltre ai lati positivi però potremmo anche riscontrare che, se abbiamo un tocco pesante, facendo troppa pressione su una nota non essendoci legno sotto a contrastare potremmo involontariamente fare micro bending e quindi indesiderate alterazioni di tono.
2) Cambio Pickup
Il cambio pickup è la modifica più tipica che viene fatta.
Considerando che i microfoni sono parte integrante del suono di uno strumento, aumentarne la qualità non fa mai male sempre ricordando però, che una chitarra di merda rimane una chitarra di merda anche cambiandogli i pickup.
Consiglio questa modifica alle chitarre di fascia media (Epiphone, Squier....ecc.).
3) Capotasto in ottone (o metallo)
Inserire al posto del normale capotasto d'osso o plastica uno di metallo o ottone potrebbe essere una vera sorpresa per alcuni di voi.
Questa modifica accentua tantissimo le medie frequenze donando alla chitarra un suono brillante e definito.
Oltretutto essendo il metallo un materiale più denso elimina parte della frizione tra di esso e le corde, che è il maggiore responsabile della scordatura dello strumento.
La pecca per me è solo estetica in quanto, anche da lontano, è facilmente visibile.
4) Split Coil
Per me la modifica più interessante!
Se avete una chitarra con solo humbuckers montati e vi piacerebbe anche avere un po' di twang tipico delle Fender con single coil questa modifica fa per voi.
Installando un potenziometro split è possibile, con un rapido, gesto dividere le due bobine dell'humbucker, escludendone una delle due metà donandoci la possibilità di suonare con un virtuale single coil di reminescenze Fenderiane.
Questo porterà con se anche un po' di rumore di fondo tipico delle bobine singole, perciò è meglio farlo installare da un professionista che schermi le cavità dove i componenti elettrici verranno inseriti.
5) Cambiare meccaniche
Altro cambio utile.
Meccaniche di alta qualità donano stabilità sia all'accordatura che al manico che non sarà soggetto troppe volte al cambio di tensione delle corde.
Parlerò più avanti dei tipi di meccaniche.
6) Verniciature a piacere
Non voglio entrare nel fattore estetico di ognuno, quindi mi limiterò a dire che alterare le vernici di una chitarra ne abbatte il valore collezionistico di un 70%, quindi sarebbe meglio modificare chitarre che di per sè non hanno un valore di mercato, nè futuro nè presente, alto.
Voglio ricordare al lettore che tutte le seguenti modifiche abbattono il valore delle vostre chitarre perchè alterano l'originalità del prodotto anche se in molti casi nè migliorano il suono.
Detto questo sperimentare è lecito ma consiglio di farlo su strumenti di non alto valore meno se lo strumento è vintage.
Ricordate di tenere i pezzi originali che avete cambiato e di fare modifiche poco invasive se pensate in un futuro di rivendere lo strumento.
Firmato
Umby
Uno di questi video parlava di modifiche, confrontando due chitarre, una modificata da un metallaro (Rob Chapman) e da un purista (Capitan Lee).
In questo video si può davvero apprezzare le diverse necessità di ogni chitarrista che, a modo proprio, vede la propria "ascia".
Allora a questo punto analizzerei le più frequenti modifiche che vengono apportate alle nostre amate sei corde.
1) Scallopped fretboard
Non introdotta ma resa popolare da Blackmore e Yngwie Malmsteen, la tastiera scallopped (ovvero scavata), è una modifica che ultimamente si sta facendo meno ma che comunque incuriosisce.
Se opportunamente creata questo tipo di tastiera elimina la "frizione" tra le nostre dita e il legno sottostante lasciando ai fret il compito di amministrare il lavoro sonoro.
I bending saranno molto più facili da eseguire in quanto la resistenza delle nostre dita sul legno non esisterà più, donandoci anche una maggiore velocità d'esecuzione.
Oltre ai lati positivi però potremmo anche riscontrare che, se abbiamo un tocco pesante, facendo troppa pressione su una nota non essendoci legno sotto a contrastare potremmo involontariamente fare micro bending e quindi indesiderate alterazioni di tono.
2) Cambio Pickup
Il cambio pickup è la modifica più tipica che viene fatta.
Considerando che i microfoni sono parte integrante del suono di uno strumento, aumentarne la qualità non fa mai male sempre ricordando però, che una chitarra di merda rimane una chitarra di merda anche cambiandogli i pickup.
Consiglio questa modifica alle chitarre di fascia media (Epiphone, Squier....ecc.).
3) Capotasto in ottone (o metallo)
Inserire al posto del normale capotasto d'osso o plastica uno di metallo o ottone potrebbe essere una vera sorpresa per alcuni di voi.
Questa modifica accentua tantissimo le medie frequenze donando alla chitarra un suono brillante e definito.
Oltretutto essendo il metallo un materiale più denso elimina parte della frizione tra di esso e le corde, che è il maggiore responsabile della scordatura dello strumento.
La pecca per me è solo estetica in quanto, anche da lontano, è facilmente visibile.
4) Split Coil
Per me la modifica più interessante!
Se avete una chitarra con solo humbuckers montati e vi piacerebbe anche avere un po' di twang tipico delle Fender con single coil questa modifica fa per voi.
Installando un potenziometro split è possibile, con un rapido, gesto dividere le due bobine dell'humbucker, escludendone una delle due metà donandoci la possibilità di suonare con un virtuale single coil di reminescenze Fenderiane.
Questo porterà con se anche un po' di rumore di fondo tipico delle bobine singole, perciò è meglio farlo installare da un professionista che schermi le cavità dove i componenti elettrici verranno inseriti.
5) Cambiare meccaniche
Altro cambio utile.
Meccaniche di alta qualità donano stabilità sia all'accordatura che al manico che non sarà soggetto troppe volte al cambio di tensione delle corde.
Parlerò più avanti dei tipi di meccaniche.
6) Verniciature a piacere
Non voglio entrare nel fattore estetico di ognuno, quindi mi limiterò a dire che alterare le vernici di una chitarra ne abbatte il valore collezionistico di un 70%, quindi sarebbe meglio modificare chitarre che di per sè non hanno un valore di mercato, nè futuro nè presente, alto.
Voglio ricordare al lettore che tutte le seguenti modifiche abbattono il valore delle vostre chitarre perchè alterano l'originalità del prodotto anche se in molti casi nè migliorano il suono.
Detto questo sperimentare è lecito ma consiglio di farlo su strumenti di non alto valore meno se lo strumento è vintage.
Ricordate di tenere i pezzi originali che avete cambiato e di fare modifiche poco invasive se pensate in un futuro di rivendere lo strumento.
Firmato
Umby
lunedì 8 dicembre 2014
Cose strane dal mondo....dell'altro mondo!
Mamma mia ragazzi! Più giro su internet cercando prodotti nuovi, più mi imbatto in cose davvero allucinanti.
Se le forme tradizionali non vi esaltano più e volete dare un look trasgressivo alla vostra band internet vi fornisce valide alternative tra cui:
1) La chitarra pistola
Di classe, minacciosa, per un gruppo sia di metal che country, non troppo comoda da suonare seduti ma sicuramente d'effetto sul pubblico.....sopratutto se li puntate (applausi! Se no vi faccio saltare le cervella!).
2) La Surfcaster
Siete amanti del surf come mio zio Enzo? Il miglior regalo che potete farvi è la Surfcaster!
Poco pratica da portare in giro ma perfetta per eseguire "Surfing Whit The Alien" (ma quanto so simpatico).
3) La Osiride
Siete un gruppo di rock Egiziano? Qeste chitare divine fanno per voi!
Potete scegliere la vostra divinità preferita dell'antico Egitto anche con il Bisgby ahahaa!!
4) Bigfootster
Feticisti dei piedi? Ecco a voi ciò che vi serve!
Un bel chitarrone a forma di piede di Bigfoot, bisogna solo tagliargli le unghie ogni tanto.
Senza commento.
5) La Cazzocaster!!!!!
Questa è un capolavoro!!!!!
Avete un gruppo del......allora dovete avere questa chitarra così almeno non potranno dirvi che suoni alla cazzo di cane perchè......si vede che non è di cane!!
P.s. le dimensioni contano!
Firmato
Umby
Se le forme tradizionali non vi esaltano più e volete dare un look trasgressivo alla vostra band internet vi fornisce valide alternative tra cui:
1) La chitarra pistola
Di classe, minacciosa, per un gruppo sia di metal che country, non troppo comoda da suonare seduti ma sicuramente d'effetto sul pubblico.....sopratutto se li puntate (applausi! Se no vi faccio saltare le cervella!).
2) La Surfcaster
Siete amanti del surf come mio zio Enzo? Il miglior regalo che potete farvi è la Surfcaster!
Poco pratica da portare in giro ma perfetta per eseguire "Surfing Whit The Alien" (ma quanto so simpatico).
3) La Osiride
Siete un gruppo di rock Egiziano? Qeste chitare divine fanno per voi!
Potete scegliere la vostra divinità preferita dell'antico Egitto anche con il Bisgby ahahaa!!
4) Bigfootster
Feticisti dei piedi? Ecco a voi ciò che vi serve!
Un bel chitarrone a forma di piede di Bigfoot, bisogna solo tagliargli le unghie ogni tanto.
Senza commento.
5) La Cazzocaster!!!!!
Questa è un capolavoro!!!!!
Avete un gruppo del......allora dovete avere questa chitarra così almeno non potranno dirvi che suoni alla cazzo di cane perchè......si vede che non è di cane!!
P.s. le dimensioni contano!
Firmato
Umby
sabato 6 dicembre 2014
Hai un figlio? Fallo iniziare con un UKULELE
Visita il canale youtube https://www.youtube.com/channel/UCetr5rek-ueU6ygU1c5nQaQ
Circa tre anni fá, cosí un po per gioco, decisi di comprare un ukulele per la precisione un kohala (sottomarca asiatica della famosa Lanikay).
Per un po di tempo mi soffermai solo su una canzone dei Queen (Good Company), perché scritta appositamente per Ukulele, senza studiare le potenzialita di questo "strumentino".
Recentemente, guardando alcuni video di youtube e utilizzando la teoria che il piano e la chitarra mi hanno insegnato, ho scoperto un mondo nuovo e devo dire veramente divertente.
A differenza della chitarra, la cui nota piú bassa é situata piú in alto, l'ukulele ha la sua particolaritá nel fatto che la sua nota piú grave é la seconda a partire dall'alto.
Questa caratteristica, dona a questo strumento un suono esotico e fa si che gli accordi a volte abbiano una posizione che non sempre é intuitiva.
Ci sono accordi davvero facili da eseguire come il DO, che necessita di un solo dito, FA (la cui figura la posto nelle foto), oppure accordi che in chitarra sono i primi ad essere eseguiti come il MI che su questo strumentino é abbastanza scomodo da eseguire.
Però nel complesso é certamente uno strumento piú facile da suonare rispetto alla chitarra e quindi anche adatto ai bambini, considerando anche il fatto delle dimensioni ridotte.
Con pochi accorgimenti e in pochissimo tempo si potrá giá apprezzare un bel giro di DO senza troppa fatica.
Da notare che nel mondo ci sono grandi ukulelisti come Jake Shimabukuro che dimostrano la grande versatilitá di questo strumento.
(Solo per fanatici)
Firmato
Umby
Circa tre anni fá, cosí un po per gioco, decisi di comprare un ukulele per la precisione un kohala (sottomarca asiatica della famosa Lanikay).
Per un po di tempo mi soffermai solo su una canzone dei Queen (Good Company), perché scritta appositamente per Ukulele, senza studiare le potenzialita di questo "strumentino".
Recentemente, guardando alcuni video di youtube e utilizzando la teoria che il piano e la chitarra mi hanno insegnato, ho scoperto un mondo nuovo e devo dire veramente divertente.
A differenza della chitarra, la cui nota piú bassa é situata piú in alto, l'ukulele ha la sua particolaritá nel fatto che la sua nota piú grave é la seconda a partire dall'alto.
Questa caratteristica, dona a questo strumento un suono esotico e fa si che gli accordi a volte abbiano una posizione che non sempre é intuitiva.
Ci sono accordi davvero facili da eseguire come il DO, che necessita di un solo dito, FA (la cui figura la posto nelle foto), oppure accordi che in chitarra sono i primi ad essere eseguiti come il MI che su questo strumentino é abbastanza scomodo da eseguire.
Però nel complesso é certamente uno strumento piú facile da suonare rispetto alla chitarra e quindi anche adatto ai bambini, considerando anche il fatto delle dimensioni ridotte.
Con pochi accorgimenti e in pochissimo tempo si potrá giá apprezzare un bel giro di DO senza troppa fatica.
Da notare che nel mondo ci sono grandi ukulelisti come Jake Shimabukuro che dimostrano la grande versatilitá di questo strumento.
(Solo per fanatici)
Firmato
Umby
venerdì 5 dicembre 2014
Attrezzatura per il Busker perfetto
Per suonare ed essere ascoltati efficacemente per strada, é necessario dotarsi di attrezzature specifiche che possono fare la differenza quando é ora di sbaragliare la concorrenza.
Prima di tutto scegliere la chitarra piú versatile che avete, in modo da coprire piú generi musicali e quindi non essere legati solo su un territorio che potreste scoprire essere non adatto a dove suonate.
Meglio se la vostra "ascia" sia provvista di split coil e di vibrato (alla gente piace).
(Io con la mia fedele Belzebu!)
Per quanto riguarda l'amplificazione dipende da dove siete e dalle regole del posto.
Io a Perth (WE Australia) sono stato obbligato dalle regole locali a usare un ampli a batteria.
Se questo é il caso, quindi non esiste la possibilitá di un'allacciamento alla corrente, vi consiglio il piccolo VOX MINI5, un piccolo 5 watt alimentato da 6 AA provvisto di simulazione ampli e effetti come riverbero e delay di buona qualità.
Per non spendere tutto quello che guadagnate in batterie vi consiglio di comprare delle batterie ricaricabili con il loro apposito ricaricatore e di tenere almeno 12 pile cariche nel vostro zaino.
Potete ricaricarle durante la notte cosí da essere pronti per il vostro show.
Assicuratevi che l'ampli scelto abbia l'ingresso aux di modo da permettervi di collegare un dispositivo in cui avete precedentemente caricato le basi dei vostri pezzi.
Non sparate un volume esagerato il vostro ampli perché se no il suono che esce da un piccolo combo risulterá sporco e poco chiaro, cercate invece un luogo che sia acusticamente consono alle esigenza, con una buona rifrangenza (io facevo piú soldi sotto delle arcate).
Prima di uscire di casa assicuratevi che tutto funzioni, non vorrete mica arrivare in loco ed andarvene come siete venuti.
Comprate cavi di qualitá, miglioreranno il suono generale.
Divertitevi, se vi divertirete anche la gente si intratterrà guardandovi.
Provate un travestimento buffo (io sotto Natale ero vestito da Santa Claus)
(Io vestito da Babbo Natale Rock)
E poi spero che anche voi, come me, abbiate sostegno dai vostri amici come lo ebbi io!
Grazie Emanuel, questo articolo lo dedico a te e spero che da lassú continuerai ad amare il prossimo come lo hai fatto sempre in vita.
GOODBYE BRO!!
Firmato
Umby
Prima di tutto scegliere la chitarra piú versatile che avete, in modo da coprire piú generi musicali e quindi non essere legati solo su un territorio che potreste scoprire essere non adatto a dove suonate.
Meglio se la vostra "ascia" sia provvista di split coil e di vibrato (alla gente piace).
(Io con la mia fedele Belzebu!)
Per quanto riguarda l'amplificazione dipende da dove siete e dalle regole del posto.
Io a Perth (WE Australia) sono stato obbligato dalle regole locali a usare un ampli a batteria.
Se questo é il caso, quindi non esiste la possibilitá di un'allacciamento alla corrente, vi consiglio il piccolo VOX MINI5, un piccolo 5 watt alimentato da 6 AA provvisto di simulazione ampli e effetti come riverbero e delay di buona qualità.
Per non spendere tutto quello che guadagnate in batterie vi consiglio di comprare delle batterie ricaricabili con il loro apposito ricaricatore e di tenere almeno 12 pile cariche nel vostro zaino.
Potete ricaricarle durante la notte cosí da essere pronti per il vostro show.
Assicuratevi che l'ampli scelto abbia l'ingresso aux di modo da permettervi di collegare un dispositivo in cui avete precedentemente caricato le basi dei vostri pezzi.
Non sparate un volume esagerato il vostro ampli perché se no il suono che esce da un piccolo combo risulterá sporco e poco chiaro, cercate invece un luogo che sia acusticamente consono alle esigenza, con una buona rifrangenza (io facevo piú soldi sotto delle arcate).
Prima di uscire di casa assicuratevi che tutto funzioni, non vorrete mica arrivare in loco ed andarvene come siete venuti.
Comprate cavi di qualitá, miglioreranno il suono generale.
Divertitevi, se vi divertirete anche la gente si intratterrà guardandovi.
Provate un travestimento buffo (io sotto Natale ero vestito da Santa Claus)
(Io vestito da Babbo Natale Rock)
E poi spero che anche voi, come me, abbiate sostegno dai vostri amici come lo ebbi io!
Grazie Emanuel, questo articolo lo dedico a te e spero che da lassú continuerai ad amare il prossimo come lo hai fatto sempre in vita.
GOODBYE BRO!!
Firmato
Umby
mercoledì 3 dicembre 2014
Chitarra fanatico?.....Lo stai facendo male!
Che io sia appassionato di chitarre è ormai risaputo, ma sul web se ne vedono di tutti i colori.
L'amante delle chitarre deviato non solo compra strumenti ma, anche quando va in bagno non vuole separarsi dai suoi oggetti di "culto".
E cosi nasce la tavoletta da musicista (chi sa che musica).
Oppure!!
Siete nati negli anni ottanta tra Mazinga Z e Lupin ed eravate smanettoni sulla Super Nintendo di Super Mario?
C'è la soluzione! Ecco a Voi La Mario Guitar!
Se poi non fate a meno di voler sentire il vostro accordo preferito e avete tanti ospiti in casa quest'altro gadget vi sembrerà irrinunciabile.
La campatarra (campanello/chitarra).
Se pensi che la chitarra ti calzi a pennello come un vestito perchè non regalare alla tua ragazza un completino da sei corde?
Tra l'altro è anche sobrio ed elegante.
Quindi il mercato e bello perchè vario (o avariato), dunque avete solo da scegliere cagare con stile, suonare sui genitali di Mario, scampanellare o suonare la vostra donna come Hendrix suonava la sua chitarra.
Firmato
Umby
L'amante delle chitarre deviato non solo compra strumenti ma, anche quando va in bagno non vuole separarsi dai suoi oggetti di "culto".
E cosi nasce la tavoletta da musicista (chi sa che musica).
Oppure!!
Siete nati negli anni ottanta tra Mazinga Z e Lupin ed eravate smanettoni sulla Super Nintendo di Super Mario?
C'è la soluzione! Ecco a Voi La Mario Guitar!
Se poi non fate a meno di voler sentire il vostro accordo preferito e avete tanti ospiti in casa quest'altro gadget vi sembrerà irrinunciabile.
La campatarra (campanello/chitarra).
Se pensi che la chitarra ti calzi a pennello come un vestito perchè non regalare alla tua ragazza un completino da sei corde?
Tra l'altro è anche sobrio ed elegante.
Quindi il mercato e bello perchè vario (o avariato), dunque avete solo da scegliere cagare con stile, suonare sui genitali di Mario, scampanellare o suonare la vostra donna come Hendrix suonava la sua chitarra.
Firmato
Umby
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