E siccome oggi piove e ha anche grandinato parecchio, ne approfitto per scrivere un post a proposito di un tema che appassiona tutto il mondo del web....il nuovo ponte Evertune!!
Partiamo dal presupposto che; tutte le invenzioni per mantenere un'accordatura perpetua, non possono funzionare senza essere montate su chitarre valide, con manici di qualità e meccaniche che non si smollino alla minima vibrazione.
In commercio si possono trovare delle simulazioni digitali che permettono di far uscire dall'ampli l'accordatura corretta anche se la chitarra è scordatissima, ma di quest'ultime ne parlerò in un altro post a breve.
Il ponte Evertune, come ne viene dalla traduzione letterale, promette di mantenere l'accordatura della vostra chitarra quasi all'infinito tramite un sistema di sellette equipaggiate a sei molle individuali.
Ogni molla permette di regolare la tensione della corda mantenendola perfettamente.
Praticamente le corde rimarranno flottanti su un unico punto pivot e quindi tutte le volte che faremo un bending o stresseremo l'accordatura le sellette si muoveranno per poi tornare nell'esatta posizione di partenza che avremo precedentemente tarato sull'accordatura che abbiamo scelto.
(Evertune per Telecaster)
Il sistema in se funziona, c'è da dirlo, anche se non è privo di limitazioni.
Prima di tutto scordatevi in mezzo ad uno spettacolo di andare in drop D o di modificare con l'azione delle meccaniche la vostra accordatura precedentemente settata in quanto, la selletta della corda che avete scordato manualmente, tenterà di ritrovare la sua trazione e quindi riaccorderà la corda.
Scordatevi bending atroci perchè, benche sia tarato per sopportare i bending; quelli troppo forti per esempio da un tono e mezzo in su, azioneranno il meccanismo di trazione (anche se effettivamente funziona bene sui bending normali).
Per poter installare un ponte Evertune, se non viene già di fabbrica, dovremmo modificare fisicamente la chitarra rimuovendo un bel pò di legno per far spazio al meccanismo.
Lo possono fare gli stessi di Evertune ma vi costerà un bel pò di quattrini senza contare il costo del ponte in sè.
Ultimo ma non ultimo.....è veramente brutto da vedere (parere personale).
Quindi, se siete interessati ad avere questo prodigio dell'ingenieria è meglio che compriate una chitarra che già lo tenga installato, altrimenti è un vero sbattone.
Sappiate comunque che se seguite bene i consigli di grandi chitarristi come Carl Varheyen su come settare bene il vostro ponte vintage ed avere un'accordatura durevole non avrete grandi problemi di stabilità.
Poi raga accordarla una volta al giorno non è una cosa terribile!
Firmato
Umby
mercoledì 20 maggio 2015
venerdì 15 maggio 2015
Shark Tank chitarristico e un ultimo saluto.
Vedendo la tv e le sue innumerevoli pallosissime pubblicità, ho scoperto che presto daranno la versione italiana di "Shark Tank"; un programma che presenta un quartetto di milionari interessati nel trovare un'invenzione da poter finanziare.
E alloro mi sono chiesto: ma nel mondo chitarristico è ancora possibile inventare qualcosa che potrebbe diventare un successo commerciale che ricalchi un po quello che fù l'introduzione del Floyd Rose?.
Mi sono messo su youtube a cercare qualcosina di interessante ed, in mezzo a ciarlatani di proporzioni bibliche, ho trovato un paio di cosine interessanti.
La prima in realtà è già un successo commerciale però diciamo che l'ho inserito perchè, se qualcuno me l'avesse proposta, avrei immediatamente capito il valore commerciale.
1) Digitech Drop.
Questo pedale ti permette di abbassare l'accordatura della tua chitarra di ben un'ottava senza dover toccare la tua accordatura.
Dov' è il bello di tutto cio? Semplice invece di avere sette chitarre diverse, con scalature di corde diverse basterà saltare su questo pedale e potremmo avere un'accordatura in Do standard o addirittura in La che si ottiene normalmente con una chitarra baritono.
Fighissimo! Da provare.
La seconda invenzione l'ho trovata interessante anche se i commenti dei puristi non sono positivi.
2) The HummerJammer
L'HmmerJammer è un apparecchio da montare sulla rosa della chitarra, che simula una meccanica da pianoforte con sei tasti che corrispondono alle corde e dei martelletti le percuotono ottenendo un suono percussivo.
I Martelletti colpiscono la corda e quando si rilascia il tasto, proprio come nel pianoforte entrano in azione degli smorzatore che eliminano la vibrazione.
Vi invito a cercarlo su youtube e di vederlo in azione, è un'apparecchio che non deve sostituire il normale utilizzo di una chitarra ma potrebbe dare delle idee sonore diverse.
Una cosa è sicura tutti questi attrezzi non potranno mai sostituire la genuinità di un buon playing o un buon vibrato, come quello di cui era capace BB King scomparso oggi all'età di 89 anni.
Spero che lassù, insieme alle altre sei corde blues, possa allietare gli angeli.
Per noi non morirà mai è solo tornato a casa!
Firmato.
Umby
E alloro mi sono chiesto: ma nel mondo chitarristico è ancora possibile inventare qualcosa che potrebbe diventare un successo commerciale che ricalchi un po quello che fù l'introduzione del Floyd Rose?.
Mi sono messo su youtube a cercare qualcosina di interessante ed, in mezzo a ciarlatani di proporzioni bibliche, ho trovato un paio di cosine interessanti.
La prima in realtà è già un successo commerciale però diciamo che l'ho inserito perchè, se qualcuno me l'avesse proposta, avrei immediatamente capito il valore commerciale.
1) Digitech Drop.
Questo pedale ti permette di abbassare l'accordatura della tua chitarra di ben un'ottava senza dover toccare la tua accordatura.
Dov' è il bello di tutto cio? Semplice invece di avere sette chitarre diverse, con scalature di corde diverse basterà saltare su questo pedale e potremmo avere un'accordatura in Do standard o addirittura in La che si ottiene normalmente con una chitarra baritono.
Fighissimo! Da provare.
La seconda invenzione l'ho trovata interessante anche se i commenti dei puristi non sono positivi.
2) The HummerJammer
L'HmmerJammer è un apparecchio da montare sulla rosa della chitarra, che simula una meccanica da pianoforte con sei tasti che corrispondono alle corde e dei martelletti le percuotono ottenendo un suono percussivo.
I Martelletti colpiscono la corda e quando si rilascia il tasto, proprio come nel pianoforte entrano in azione degli smorzatore che eliminano la vibrazione.
Vi invito a cercarlo su youtube e di vederlo in azione, è un'apparecchio che non deve sostituire il normale utilizzo di una chitarra ma potrebbe dare delle idee sonore diverse.
Una cosa è sicura tutti questi attrezzi non potranno mai sostituire la genuinità di un buon playing o un buon vibrato, come quello di cui era capace BB King scomparso oggi all'età di 89 anni.
Spero che lassù, insieme alle altre sei corde blues, possa allietare gli angeli.
Per noi non morirà mai è solo tornato a casa!
Firmato.
Umby
sabato 9 maggio 2015
Soffiarsi il naso con la carta igienica.....musicalmente parlando!
In tutti questi anni di chitarra ho capito solo una cosa......non ho capito un ca%&o!
Tutte le domande su come avere un giusto sound o che strumento usare per un genere specifico vengono a meno quando scopri che alcune invezioni nate per uno scopo vengono utilizzate per tutt'altro.
Facciamo qualche esempio:
1) Dunlop Jazz III pick.
Il plettro che vedete qua sopra riportato, come suggerisce il nome, dovrebbe essere stato inventato per i chitarristi jazz facilitando assoli melodici e accompagnamenti con cambi rapidi.
La fortuna di questo mitico plettro alla fine non è stato il jazz ma bensì gli shreeders anni 80' e continua ad essere il preferito tra chi smanetta sul manico.
Vedi Ghutrie Govan!!
2) Fender Jazzmaster
Nel 1958 per contrastare la moltitudine di chitarre semiacustiche di Gibson, Fender realizzò il modello Jazzmaster che prometteva dare all'interprete un feeling semiacustico eliminando i problemi di feedback provocati dagli strumenti semiacustici.
E invece?
A parte Pat Martino che per un breve periodo la usò, la jazzmaster ha trovato nel punk e ne grounge la sua fortuna.
Più potenti di un singlecoil, i P90 della Jazzmaster davano il giusto compromesso tra definizione e distorsioni alte.
Il costo era meno elevato delle sorelline Telecaster e Stratocaster.
Si vedranno in mano a Curt Cobain, Jimi Hendrix ma sopratutto sarà J Mascis dei Dinosaur Jr a renderla iconica nel indie rock.
(J Mascis con una delle sue Jazzmaster).
3) Tremolo Fender.
Inventato da Leo Fender, il classico tremolo a sei viti della Stratocaster fu progettato per aiutare i chitarristi della surf generation a ottenere un effetto di vibrato che avrebbe ricordato lo slide hawaiano.
Per un periodo in effetti lo scopo fù proprio quello finchè, un ragazzo di Seattle chiamato Jimi Hendrix, non iniziò ad abusarne inventando il Dive Bomb!
Ascolto consigliato: Star Spangled Banner (Hendrix).
(Foto di un abuso di Hendrix).
Insomma la morale è:
Se inventate qualcosa ci sarà sempre qualcuno che ne farà dell'altro!
Vi siete mai soffiati il naso con la carta igienica? Bè siete de precursori dell'uso del rotolone!!
Firmato
Umby.
Tutte le domande su come avere un giusto sound o che strumento usare per un genere specifico vengono a meno quando scopri che alcune invezioni nate per uno scopo vengono utilizzate per tutt'altro.
Facciamo qualche esempio:
1) Dunlop Jazz III pick.
Il plettro che vedete qua sopra riportato, come suggerisce il nome, dovrebbe essere stato inventato per i chitarristi jazz facilitando assoli melodici e accompagnamenti con cambi rapidi.
La fortuna di questo mitico plettro alla fine non è stato il jazz ma bensì gli shreeders anni 80' e continua ad essere il preferito tra chi smanetta sul manico.
Vedi Ghutrie Govan!!
2) Fender Jazzmaster
Nel 1958 per contrastare la moltitudine di chitarre semiacustiche di Gibson, Fender realizzò il modello Jazzmaster che prometteva dare all'interprete un feeling semiacustico eliminando i problemi di feedback provocati dagli strumenti semiacustici.
E invece?
A parte Pat Martino che per un breve periodo la usò, la jazzmaster ha trovato nel punk e ne grounge la sua fortuna.
Più potenti di un singlecoil, i P90 della Jazzmaster davano il giusto compromesso tra definizione e distorsioni alte.
Il costo era meno elevato delle sorelline Telecaster e Stratocaster.
Si vedranno in mano a Curt Cobain, Jimi Hendrix ma sopratutto sarà J Mascis dei Dinosaur Jr a renderla iconica nel indie rock.
(J Mascis con una delle sue Jazzmaster).
3) Tremolo Fender.
Inventato da Leo Fender, il classico tremolo a sei viti della Stratocaster fu progettato per aiutare i chitarristi della surf generation a ottenere un effetto di vibrato che avrebbe ricordato lo slide hawaiano.
Per un periodo in effetti lo scopo fù proprio quello finchè, un ragazzo di Seattle chiamato Jimi Hendrix, non iniziò ad abusarne inventando il Dive Bomb!
Ascolto consigliato: Star Spangled Banner (Hendrix).
(Foto di un abuso di Hendrix).
Insomma la morale è:
Se inventate qualcosa ci sarà sempre qualcuno che ne farà dell'altro!
Vi siete mai soffiati il naso con la carta igienica? Bè siete de precursori dell'uso del rotolone!!
Firmato
Umby.
giovedì 7 maggio 2015
Dimarzio o Duncan? Tanto sono fighi tutti e due!
Se uno deve cambiare pickups di una strato oppure sta progettando una chitarra completa di single coils, deve andare a fare un giro sulle seguenti pagine web:
http://www.dimarzio.com/
http://www.seymourduncan.com/
Pura pornografia chitarristica.
Inizierei con il fare una piccola anotazione sulle pagine web che vi ho consigliato.
Trovo che il sito di Dimarzio sia molto più chiaro e ricco di informazioni utili, anche se non si ha dimistichezza con Ohm, output ecc...., in favore di un vocabolario più terra terra.
Accanto ad ogni pickups trovate una scheda tecnica che vi dice se ha più ricchezza di bassi, medi o alti (comodo).
Nel web di Duncan invece bisogna "sbattersi" un pochino di più per trovare quello che si vuole cercando prima quale output si preferisce (buono per gli addetti, meno per chi inizia).
Tra i due c'è accesa rivalità, vediamo in cosa le due case si specializzano.
Larry Dimarzio è stato il primo a presentarsi come produttore di pickups di ricambio ed è stato il primo a progettare un humbucker di produzione di massa dal successo planetario (Dimarzio Superdistorsion).
La sua specialità sono gli Humbukers passivi (non alimentati a batteria) con alto output ovvero che sopportano distorsioni elevate mantenendo l'aspetto naturale del suono.
(Dimarzio Superdistorsion)
Dimarzio è anche il produttore che vanta il maggior numero di endorser del settore, sopratutto nel campo dei virtuosi dello strumento.
Ultimamente si è distinto anche per la creazioni di vari modelli singlecoil a riproduzione di quelli vintage con in più dalla loro il brevetto "Humcancelling" che elimina efficacissimamente il rumore di sottofondo che è sempre presente in questo tipo di microfoni.
Seymour Duncan invece è colui che ha modellato la "Cremosità" del rock classico.
Grazie a Jeff Beck e alla sua Telecaster modificata che necessitava un Humbucker dal sound di una Les Paul, naque il Duncan JB, che tutt'ora è uno dei pickup più venduti sul mercato adatto al blues e al rock classico dei migliori.
(Duncan JB)
Ma l'invenzione che ha rivoluzionato il mercato della customizzazione fù l'introduzione di un humbucker formato singlecoil che senza bisogno di modifiche al battipenna si potesse installare comodamente sulle strato type.
Da qui naquero vari modelli come il "Little 59" (emula i pickups di una Les Paul 59) e il "JB Mini" (versione piccola del più famoso microfono del rock).
(Duncan JB Mini)
INsomma se state cercando di rivedere e fare un Upgrade alla vostra ascia, dovete visitare sti due siti e rifarvi gli occhi.
Una vera bellezza.
Firmato.
Umby.
http://www.dimarzio.com/
http://www.seymourduncan.com/
Pura pornografia chitarristica.
Inizierei con il fare una piccola anotazione sulle pagine web che vi ho consigliato.
Trovo che il sito di Dimarzio sia molto più chiaro e ricco di informazioni utili, anche se non si ha dimistichezza con Ohm, output ecc...., in favore di un vocabolario più terra terra.
Accanto ad ogni pickups trovate una scheda tecnica che vi dice se ha più ricchezza di bassi, medi o alti (comodo).
Nel web di Duncan invece bisogna "sbattersi" un pochino di più per trovare quello che si vuole cercando prima quale output si preferisce (buono per gli addetti, meno per chi inizia).
Tra i due c'è accesa rivalità, vediamo in cosa le due case si specializzano.
Larry Dimarzio è stato il primo a presentarsi come produttore di pickups di ricambio ed è stato il primo a progettare un humbucker di produzione di massa dal successo planetario (Dimarzio Superdistorsion).
La sua specialità sono gli Humbukers passivi (non alimentati a batteria) con alto output ovvero che sopportano distorsioni elevate mantenendo l'aspetto naturale del suono.
(Dimarzio Superdistorsion)
Dimarzio è anche il produttore che vanta il maggior numero di endorser del settore, sopratutto nel campo dei virtuosi dello strumento.
Ultimamente si è distinto anche per la creazioni di vari modelli singlecoil a riproduzione di quelli vintage con in più dalla loro il brevetto "Humcancelling" che elimina efficacissimamente il rumore di sottofondo che è sempre presente in questo tipo di microfoni.
Seymour Duncan invece è colui che ha modellato la "Cremosità" del rock classico.
Grazie a Jeff Beck e alla sua Telecaster modificata che necessitava un Humbucker dal sound di una Les Paul, naque il Duncan JB, che tutt'ora è uno dei pickup più venduti sul mercato adatto al blues e al rock classico dei migliori.
(Duncan JB)
Ma l'invenzione che ha rivoluzionato il mercato della customizzazione fù l'introduzione di un humbucker formato singlecoil che senza bisogno di modifiche al battipenna si potesse installare comodamente sulle strato type.
Da qui naquero vari modelli come il "Little 59" (emula i pickups di una Les Paul 59) e il "JB Mini" (versione piccola del più famoso microfono del rock).
(Duncan JB Mini)
INsomma se state cercando di rivedere e fare un Upgrade alla vostra ascia, dovete visitare sti due siti e rifarvi gli occhi.
Una vera bellezza.
Firmato.
Umby.
mercoledì 29 aprile 2015
Riapre il canale Youtube!
Ciao ragazzi,
Dopo quattro anni d'assenza ho deciso di riaprire il canale Youtube dove riprenderò a mettere video riguardanti il mondo della chitarra.
Rispetto a quattro anni fà ho cercato di migliorare la qualità dei video aumentando la risoluzione e adesso siamo in HD.
Cercheremo di upoloadare settimanalmente un video, compatibilmente con gli sbattoni lavorativi (che non sono pochi).
Si potranno richiedere le TAB delle parti illustrate in ogni lezione solo lasciando l'indirizzo e-mail e verranno spedite in versione PDF.
Vi consiglio di iscrivervi al canale e di divertirvi con i nostri licks!
Sarà possibile anche fare richiesta di una lezione particolare e, compatibilmente con le possibilità di tempo, cercheremo di assecondare ogni richiesta.
Vi lascio con il primo video ufficiale del canale.
Firmato
Umby.
Dopo quattro anni d'assenza ho deciso di riaprire il canale Youtube dove riprenderò a mettere video riguardanti il mondo della chitarra.
Rispetto a quattro anni fà ho cercato di migliorare la qualità dei video aumentando la risoluzione e adesso siamo in HD.
Cercheremo di upoloadare settimanalmente un video, compatibilmente con gli sbattoni lavorativi (che non sono pochi).
Si potranno richiedere le TAB delle parti illustrate in ogni lezione solo lasciando l'indirizzo e-mail e verranno spedite in versione PDF.
Vi consiglio di iscrivervi al canale e di divertirvi con i nostri licks!
Sarà possibile anche fare richiesta di una lezione particolare e, compatibilmente con le possibilità di tempo, cercheremo di assecondare ogni richiesta.
Vi lascio con il primo video ufficiale del canale.
Umby.
sabato 18 aprile 2015
Customizzare: Fai una bozza!
Io ho una fotuna, è da anni che uso Ibanez e, dovuto al fatto che ho dei rapporti all'interno, ho avuto la possibilità di avere due modelli fatti per me che uno di questi giorni vi farò vedere e vi descriverò.
Se non si ha questa fortuna però non c'è da disperarsi perche con un pò di manualità e qualche nozioni tecniche si possono fare grandi cose!
Prima cosa bisogna fare un bozzetto delle idee che si vogliono mettere in pratica, un buon metodo è creare virtualmente il nostro modellino con photoshop o tramite questo sito http://www.yajimastringworks.com/tct/yswtct-kisekae-e.asp che grazie alla tecnologia kisekae, vi permette di scegliere tra i principali modelli sul mercato e di modificarli in tutte le loro parti con pezzi originali perfettamente ricreati.
Quando avete il modello ebay diventerá il vostro migliore amico.
Qui infatti potrete trovare tutti i pezzi di prima necessitá, corpo e manico.
Per le parti come ponte, pickups, meccaniche e controlli é meglio dirigersi al negozio di fiducia che saprá indicarvi meglio su quello che vi serve e avrete una garanzia piú seria.
Fate attenzione ad aver allestito il corpo per l'installazione dei pezzi corretti (es. Se volete un humbucker e il corpo ha lo spazio per un singlecoil....bé fate uno piú uno).
(Non male ehhhh?)
Vi consiglio di lasciare perdere la verniciatura con le bombolette spray ma di rivolgersi a gente con esperieza, per esempio a degli arografatori o ad un officina che vernici automobili. (Hanno anche un botto di colori bellissimi).
Attenetevi a dei modelli giá esistenti e evitate mescolare marche perché, molto spesso, su un corpo Fender non si incastrerá un manico Ibanez.
Potete però su un corpo Telecaster montare un manico Stratocaster!
Con un pò di fantasia possiamo con l'opzione D.I.Y. di caricare delle .jpeg prese da internet e incollarle sul corpo o sulla paletta, così che se la porteremo ad erografare, chi ce la farà, dovra solo copiare.
Per esempio si può ammazzare Hello Kitty!!
Attrezzarsi di tempo e di pazienza è d'obbligo per questo tipo di customizzazioni e youtube può essee d'aiuto per gli atrezzi che dovremmo usare sia per l'eletronica che per l'assembleggio delle parti.
Firmato
Umby.
Se non si ha questa fortuna però non c'è da disperarsi perche con un pò di manualità e qualche nozioni tecniche si possono fare grandi cose!
Prima cosa bisogna fare un bozzetto delle idee che si vogliono mettere in pratica, un buon metodo è creare virtualmente il nostro modellino con photoshop o tramite questo sito http://www.yajimastringworks.com/tct/yswtct-kisekae-e.asp che grazie alla tecnologia kisekae, vi permette di scegliere tra i principali modelli sul mercato e di modificarli in tutte le loro parti con pezzi originali perfettamente ricreati.
Quando avete il modello ebay diventerá il vostro migliore amico.
Qui infatti potrete trovare tutti i pezzi di prima necessitá, corpo e manico.
Per le parti come ponte, pickups, meccaniche e controlli é meglio dirigersi al negozio di fiducia che saprá indicarvi meglio su quello che vi serve e avrete una garanzia piú seria.
Fate attenzione ad aver allestito il corpo per l'installazione dei pezzi corretti (es. Se volete un humbucker e il corpo ha lo spazio per un singlecoil....bé fate uno piú uno).
(Non male ehhhh?)
Vi consiglio di lasciare perdere la verniciatura con le bombolette spray ma di rivolgersi a gente con esperieza, per esempio a degli arografatori o ad un officina che vernici automobili. (Hanno anche un botto di colori bellissimi).
Attenetevi a dei modelli giá esistenti e evitate mescolare marche perché, molto spesso, su un corpo Fender non si incastrerá un manico Ibanez.
Potete però su un corpo Telecaster montare un manico Stratocaster!
Con un pò di fantasia possiamo con l'opzione D.I.Y. di caricare delle .jpeg prese da internet e incollarle sul corpo o sulla paletta, così che se la porteremo ad erografare, chi ce la farà, dovra solo copiare.
Per esempio si può ammazzare Hello Kitty!!
Attrezzarsi di tempo e di pazienza è d'obbligo per questo tipo di customizzazioni e youtube può essee d'aiuto per gli atrezzi che dovremmo usare sia per l'eletronica che per l'assembleggio delle parti.
Firmato
Umby.
martedì 24 marzo 2015
Che chitarra comprare? Dilemma Shakeasperiano!
Molti dei miei allievi, arrivati al fatidicco giorno in cui decidono di passare alla chitarra elettrica, mi sottopongono un quesito che dire essere ripetitivo è un'eufemismo.
"Che chitarra mi consigli?"
(Squier Stratocaster)
(PRS Santana SE)
(ESP LTD)
(Schecter Diamond series)
(Ibanez RG GIO series)
(Ibanez Iceman GIO series)
"Che chitarra mi consigli?"
Grazie all'abbondanza di marche, più o meno prestigiose, che in questi anni stanno tirando fuori linee economiche prodotte, per esempio in Indonesia o Corea, la risposta non è proprio immediata, merita dunque fare delle considerazioni.
Quindici anni fa, la scelta era abbastanza limitata e fondamentalmente il principiante risolveva il problema andando ad acquistare o una Ephipone Les Paul o una Strato Mexico.
Due ottime scelte sia per qualità che per resa sonora che si avvicinava molto alle sorelle maggiori (nel caso della Fender alcune messicane suonavano meglio delle made in U.S.A)
Il marchio Ibanez era sempre presentissimo ma risentiva un pò della staticita dei modelli e dei colori disponibili.
Qualcosina di Yamaha!
Attualmente marchi importantissimi come PRS hanno iniziato a produrre strumenti da tutte le tasche, arrivando anche ad offrire ai principianti un'ampia gamma di SE series (Student Edition) prodotte nel lontano oriente e dalle qualità davvero eccellenti.
Ibanez (la marca che amo e consiglio di più) si è aperta ad un sacco di linee diverse, dalle signature di vari artisti alle GIO series adatte anche ai bambini.
La cosa che colpisce della serie GIO (la più bassa di prezzo delle Ibanez) è l'attenzione per i manici che queste chitarre hanno, per lo stesso prezzo è impossibile trovare un manico così dritto e ben frettato.
Il contro di Ibanez è che nel catalogo c'è molto Floyd Rose, un ponte che per la sua difficoltà da settare bene sconsiglio ai principianti.
Comunque se andate su http//www.ibanez.com potete trovare sicuramente quella che cercate.
Ora!!
Se dovessi tracciare le linee guida di un acquisto i miei consigli sarebbero:
1) Scegliete una chitarra che rispecchi il genere che fate (se fate metal, una strato classic 50 non fà per voi)
2) Meglio non prenderla con ponte Floyd Rose (la teniamo per la prossima...se proprio dovete).
3) Compratela che vi piaccia da morire (così suonerete di più e imparerete più in fretta)
4) Compratela di una marca come Ibanez, Fender, Ephipone, ESP, PRS, Cort, Schecter. (conosciute)
5) Evitate i pickups attivi (almeno nella prima chitarra).
Vi lascio con alcune immagini di chitarre economiche che consiglio
Firmato.
Firmato.
Umby.
(Epiphone Les Paul)
(PRS SE singlecut)
(Ibanez RG GIO series)
(Ibanez Iceman GIO series)
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