giovedì 24 novembre 2016

Rercensione: PRS SE Santana & PRS SE Tremonti


(Clicca sul video)

Senza dubbio tra gli strumenti che abbiamo avuto il piacere di recensire, grazie alla collaborazione con Guitar Shop, le due chitarre di oggi ci hanno sorpreso particolarmente.
Il 2016/2017 ha apportato al catalogo PRS SE innumerevoli nuovi modelli che rispecchiano in modo più economico le loro cugine americane.
Tra quelle presentate quest'anno ne abbiamo scelte due per voi e le abbiamo recensite.

QUI I LINK PER L'ACQUISTO:
SANTANA: http://www.guitarshop.it/prs-se-santana-standard-paul-reed-smith.html

TREMONTI: http://www.guitarshop.it/prs-se-tremonti-quilt-birds-paul-reed-smith.html

Attualmente se vedete il sito, vedrete che sono ad un prezzo speciale.


PRS SE Tremonti
BODY::
LEGNO TOP: Sagomato con venature in Acero fiammato
CORPO LEGNO: Mogano carved
MANICO::
NUMERO TASTI: 22
LUNGHEZZA SCALA: 25"
MATERIALE MANICO: Acero
LEGNO TASTIERA: Palissandro
SHAPE MANICO: Wide thin
INTARSI TASTIERA: Birds
HARDWARE/ELECTRONICS::
PONTE: PRS Designed Trem-Up Rout
MECCANICHE: Meccaniche disegnate PRS
TRUSS ROD COVER: PRS
HARDWARE: Nickel
TREBLE PICKUP: SE 245 Treble Humbucker
BASS PICKUP: SE 245 Bass Humbucker
SELETTORE PICKUP: Controllo Tono e Volume per ogni pickup con selettore 3 vie Toggle nella parte superiore
CUSTODIA MORBIDA:


La tremonti è fantastica, un manico da capogiro ne ciccioso ne troppo sottile, dei pickups che rispecchiano gli higain di Tremonti e una montagna di sustain.
Bellissima da vedere e da suonare.
Voto
9,5

PRS SE Santana
Ecco le sue specifiche.


  • Manico: Mogano, 22 tasti, Wide Fat
  • Scala: 24 1/2" (622mm)
  • Tastiera: Palissandro
  • Intarsi: PRS Birds
  • Ponte: Tremolo PRS SE
  • Meccaniche: PRS Design
  • Truss Rod Cover: PRS Design
  • Hardware: Nickel
  • Pickup (B): PRS Designed SE Santana Humbucker
  • Pickup (N): PRS Designed SE Santana Humbucker
  • Controlli: Volume, Tono, Selettore a 3-Vie



  • Colore, Rosso

  • La Santana si suona benissimo il manico è più presente sotto il palmo, le sonorità sono originali ma con un carattere proprio che non copia ma strizza l'occhio a Samba Pa Ti.
    Sono sorpreso dalle armoniche che ogni tanto cicciano fuori gridando come matte.
    Voto
    8,5
  • lunedì 7 novembre 2016

    Intervista esclusiva Giulio Falovo


    La redazione di Guitar Technician ha avuto la possibilità di inervistare in questi giorni Giulio Falovo,
    polistrumentista, tecnico, commerciante di chitarre nonchè figlio del grandissimo chitarrista degli Elektradrive Simone Falovo.
    Gli abbiamo chiesto un po di tutto dalla sua attività di musicista a quella di tecnico e come sempre con simpatia lui ci ha risposto.

    Ciao Giulio iniziamo con la prima domanda:



    RACCONTACI COSA FAI.

    Sono collaboratore e commesso presso il negozio Guitar Shop Strumenti musicali Torino!

    DA QUANDO HAI INIZIATO COM'è CAMBIATO IL MODO DI LAVORARE?

    Ho iniziato a lavorare esattamente sei anni fa e ti dirò l'etica di vendita del nostro prodotto è molto cambiata. Mi spiego meglio: negli anni '90 come lo è sempre stato, i negozi vivevano di vendite fisiche perchè non esisteva internet quindi l'"engage" del cliente era più facile da accogliere.
    Posso tranquillamente affermare che se avevi delle buone conoscenze in campo musicale, il cliente dimostrava la sua fiducia nei tuoi confronti. Ora la situazione si è completamente rivoltata: con l'avvento di internet i clienti vogliono lo strumento in vendita immediato e pronto per l'uso.

    PENSI CHE IL MERCATO ONLINE SIA UN BENE PER I GIOVANI MUSICISTI?
    Purtroppo, in alcusi casi (la maggior parte secondo il mio punto di vista), gli strumenti comprati su internet non sono pronti o meglio sono per lo più modificati e non funzionanti. Riassumendo penso che il mercato online per i giovani musicisti sia un bene come un male: essendo giovani, quindi non esperti, possano andare in contro a situazioni disastrose come la possibilità di avere un wiring sbagliato sullo strumento e difficoltà sul setting action del manico. D'altra parte il mercato online può aiutare i ragazzi ad essere più agevolati e più veloci nell'acquisto di accessori musicali come le corde di una chitarra o le bacchette di una batteria ecc ecc ecc.... il trucco è saper fare attenzione a che tipo di articolo si acquista!

    COMPRARE ONLINE?


    Il comprare online... come ho detto prima bisogna fare molta attenzione! Innanzi tutto se si vuole comprare online vi consiglio di comprare tramite negozi veri e propri e non catene di vendita come amazon ecc ecc... Sappiamo tutti che esistono chitarre elettriche, chitarre acustiche, chitarre classiche e bassi elettrici da un costo di 1000 € a salire e sinceramente comprarli su internet è un grosso rischio! Facciamo un esempio: come ho detto prima, può capitare che il manico di una chitarra elettrica o di un basso elettrico non sia dritto quindi lo strumento non è al 100 % della sua prestazione. Pensate solo a che tipo di situazione si può andare incontro! Se un ragazzo o una persona adulta ama la musica, già facendo così, perde tutta la voglia che ha nel poter iniziare ad interagire con l'articolo desiderato; secondo punto, importantissimo, è trovare una persona che aggiusta e ripara lo strumento... Inutile dire che il tempo che hai speso per risolvere questi problemi è pari alla perdita effettiva di avere un unico desiderio: Iniziare a suonare! Perciò il mio consiglio è di comprare attraverso negozi veri e reali che vi possano aiutare nel migior modo possibile!


    COME CI SI SENTE AD AVERE UN PADRE COME IL TUO CHE HA DATO TANTO PER LA CHITARRA?

    La sensazione che ho sempre avuto è bellissima! Fin da piccolo conoscere ed ascoltare nuovi gruppi che propongono nuova musica fa parte del Mio essere! E' stata una grandissima fortuna avere un padre che mi ha portato a conoscere il mondo degli strumenti musicali: Lui ha dato molto per la musica sia come musicista professionista che come maestro e di questo ne sono devoto! Fin da piccolo mi ha sempre istruito, ed avere un maestro di chitarra elettrica in casa, credetemi è una grande fortuna! Tutt'ora lo sta facendo ed ogni giorno c'è sempre da imparare! Questo fa parte del Nostro lavoro e sinceramente più c'è da imparare e meglio è!

    QUALI SONO LE TUE SPERANZE E SOGNI PER IL TUO LAVORO?

    Un piccolo sogno nel cassetto ce l'ho: poter dare fiducia alle persone! Passione, ricerca e l'essere concreti penso che siano i punti fondamentali per poter continuare a svolgere il proprio lavoro! 
    Guarda il sogno più bello è poter far sapere alle persone, in questo caso (clienti), che comunque ed in ogni caso il tuo lavoro lo fai perchè ci credi!
    SEI UN MUSICISTA PROVETTO, BUON SANGUE NON MENTE DICCI I PROGETTI CHE STAI AFFRONTANDO.



    In questo momento sono batterista di una tribute - band "rage against the machine"; il nome della band è TOWNSHIP RODEO e mi sto togliendo un bel pò di soddisfazioni! Non ti nascondo il fatto che il sogno più bello sarebbe poter suonare con mio padre anche se i tempi del negozio non c'è lo permettono.
    CONSIGLI PER I GIOVANI CHE VOGLIONO FARE IL TUO LAVORO?

    Ci sono tantissimi consigli ma secondo me quello più importante per essere preparati in questo campo è la ricerca e la conoscenza dello strumento! La musica è talmente un mondo vasto ed immenso che ogni giorno s'impara sempre qualcosa di nuovo! Sicuramente bisogna iniziare a suonare uno strumento e quello penso che sia un ottimo punto di partenza per iniziare; sviluppato questo concetto, lo si può ingrandire, iniziando a studiare tutti i materiali oppure l'elettronica di cui ne fanno parte. Sono ottimi punti e penso che sia un'ottima idea se lo si vuol fare come lavoro! Ricordo che al contatto con il pubblico bisogna essere sempre cordiali e mai dispersivi facendo così si possono raggiungere obbiettivi importanti!


    Con la sua consueta simpatia e disponibilità ci saluta augurandoci il meglio per il blog e noi non possiamo che augurare che tutti i suoi sogni si avverino.

    Firmato 
    Umby.

    mercoledì 26 ottobre 2016

    Recensione: Digitech Jam Man Express




    Link per l'acquisto: http://www.guitarshop.it/digitech-jamman-express-xt.html

    Sempre grazie alla nostra prolifica collaborazione con Guitar Shop, oggi abbiamo nelle nostre mani il Digitech Jam Man.
    Come ho detto nel video, Digitech, è un brand precursore per quanto riguarda i Loop, vantando il fatto che sono stati i primi trent'anni fa a creare una versione pocket dell'effetto che prima veniva in cassoni enormi e poco comodi.
    Questo piccolo pedale ha la possibilità di registrare fino a sei minuti di musica (compresi overdub) in modo semplice ed intuitivo.
    Con un solo switch che compie varie azioni: Con un click attiviamo la registrazione, con un'altro fermiamo la registrazione e attiviamo il loop, con due click rapidi stoppiamo la riproduzione e quando è in riproduzione se premiamo una volta sola attiviamo l'opzione overdub.
    Per cancellare ciò che abbiamo fatto basterà tenere premuto lo switch per alcuni secondi quando il pedale è in pausa dalla riproduzione.
    Veramente molto facile da usare, il Jam Man, è un'arma per chi compone davvero utile, di alta qualità e totalmente silenzioso grazie anche al fatto che è un true bypass.
    Consiglio di approfondire la sua conoscenza e passare ore a divertirvici sopra.

    Voto 8,5

    Firmato.
    Umby

    martedì 4 ottobre 2016

    Recensione: Bogner Extasy pedal


    Link per l'acquisto http://www.guitarshop.it/bogner-ecstasy-blue-channel-pedal.html

    Sempre con la collaborazione di Guitar Shop oggi recensiamo sua maestà l'Extasy di Bogner.
    Questo pedale va immaginato non come la classica distorsione ma bensì come la riduzione a pedale del canale blue della famosa testata omonima di Bogner.
    Infatti è un vero e proprio pre, con tutta la gamma di distorsioni ottenibili dalla testata da cui discende.
    La cosa incredibile è la qualità costruttiva del pedale e gli innumerevoli switch presenti nello chassis, che permettono un'enorme variazione di tono.
    Si passa da un semplice clean ricco di armonici, un crunch presente e definito e grazie al footswich BOOST un lead davvero da capogiro.
    Grazie ad uno dei miniswitch possiamo anche selezionare un circuito plexy che ci porta in territori Marshall.
    Quindi in un pedale l'America e li British Humor.
    Nel video ho estremizzato i suoni senza fare un vero e proprio tour delle sue possibilità altrimenti il video sarebbe durato due anni.
    I suoni sono bellissimi! Ricchi, cremosi che donano a chi suona l'impressione che sia tutto più facile; e questa è una cosa che si ha quando si ha in mano la qualità!
    Il mio voto non può essere che 10.
    Compratelo in totale tranquillità perchè vi lascerà stupefatti. (Trovate il link per l'acquisto ad inizio dell'articolo)
    Non è un pedale facile da trovare per la sua esclusività e Guitar Shop di p.Montanari  a Torino vanta una felice collaborazione con Bogner.

    Firmato
    Umby

    martedì 27 settembre 2016

    Recensione: Fender PM-1 Paramount


    Dopo due mesi di interruzione dovuti alle vacanze Guitartechnician riapre i battenti, e lo fa con una nuova review.
    La nuova Fender PM-1 Paramount.
    Grazie a Guitar Shop l'abbiamo provata per voi ed in più l'abbiamo filmata per avere un'esperienza più coinvolgente.
    Questa chitarra vanta tutti legni masselli, il top in Sitka, il fondo e i lati in mogano così come il manico.
    Le meccaniche vintage danno un'aria molto 70' e ricorda le cugine ricche americane ma, per essere uno strumento made in china è davvero ben fatto.
    Diciamo che è una vera e propria Dreadnought ed il suono è originale al 100%, ricorda molto l'MTV Umplugged di Clapton anche per l'aria vintage dello strumento.
    Bellissime da vedere le meccaniche Vintage dorate.
    Il sistema Fishmann/Fender riproduce esattamente il suono acustico il che non è poco se pensiamo che alcune cugine più care soffrono di un eccessiva compressione che altera il carattere della chitarra.
    I controlli di volume, bass e mid sono molto effettivi anche se un'esagerazione dei bassi ammuffisce un pelo il suono.

    Voto 8.00



    giovedì 23 giugno 2016

    Recensione: Ibanez Tube King overdrive

    Sempre con la collaborazione di Guitar Shop, oggi abbiamo avuto il piacere di provare e recensire l'Ibanez Tube King.


    Il Tube King overdrive è un pedale dall'aspetto massiccio a forma rombo in cui è presente una valvola 12AX7, che dona un calore valvolare extra al suono.
    Ma partiamo dall'inizio.

    La costruzione è solida e oltre ai soliti controlli di gain e volume vanta anche i controlli EQ Low, Mid, High per una maggiore versatilità e costruzione del suono, il che è interessante dato che non tutti i produttori di pedali ci pensano.

    La valvola ad incandescenza è posta nella parte superiore del pedale, installata nell'apposito spazio termicamente isolato dal resto del pedale cosi che, anche se usato prolungatamente, non ci siano pericoli di surriscaldamento eccessivi.
    Il pedale dovuto alla valvola va alimentato a 12volt, contrariamente a tutti gli altri effetti che normalmente viaggiano a 9 e questo può causare un po la scomodità di dover per forza usare il suo alimentatore (venduto insieme).

    Appena collegato ed accesso la valvola ci mette una decina di secondi ad accendersi bene di un rosso fuoco, ciò ci indica che siamo pronti all'azione.

    Il pedale ha uno swich Hi/Low che sostanzialmente nella posizione Hi da una maggiore quantità di gain e di volume.
    Per essere un'overdrive ha a disposizione parecchio gain quasi da essere comparato già ad un distorsore.
    A mio avviso però se lo si usa al massimo del suo gain la distorsione perde di definizione ed inizia ad essere un po fazzosa, anche perchè li suo lavoro principale è quello di creare un  boost per una distorsione già presente più che averne una propria.

    Una delle cose che mi ha colpito sono i bassi che questo pedale riesce a darti, belli corposi e pieni, insomma modella la tua distorsione esistente ingigantendola e arricchendola di armoniche basse (meglio non esagerare con il potenziometro Bass altrimenti risciate di infangare un po il suono).

    Uno dei miei consigli soliti è quello di non estremizzare mai i settings sui pedali perchè, di solito, dopo la regolazione sull'8 i suoni perdono di definizione, sopratutto per il fatto che questo è un pedale valvolare (non vale su tutti i pedali ma per buona parte è così).

    I suoni che questo pedale ci dona sono davvero immensi e ricchi è perfetto per tagliare il mix con la sua spinta calda e corposa, se dobbiamo trovare un difetto, solo la sua dimensione e la sua forma sono difficili da far combaciare con una pedaliera in cui ci sono pedalini formato boss ma, se avete dei fuzzface non ci saranno problemi siete già scafati al peso e alla scomodità!
    Consiglio vivamente a che vuole una marcia in più o per chi vuole un crunch caldo e vintage.
    Lo potete acquistare dal sito di Guitar Shop e questo è il link
    Voto 8.5 (un punto in meno solo per la forma e la difficoltà di alimentazione).

    Firmato
    Umby




    sabato 11 giugno 2016

    Album Rock/Metal in uscita in estate.

    Visto che la lista di uscite che precedentemente avevo messo si limitava all'autunno inverno e primavera, oggi vedremo gli album in uscita che questa estate ci faranno fare del headbanging.
    Presto recensirò l'album dei Gojira.

    1) Gojira - Magma (17 Giunio)


















    2) Red Hot Chili Peppers - The Getaway (17 Giunio)


    3) Motorhead - Clean Your Clock (24 June)


    4) Blink 182 - California (1 Luglio)


    5) Q5 - New Word Order (8 Luglio)


    6) Faith No More - We Care A Lot  Re-Relise (19 Agosto)