giovedì 16 marzo 2017

Rock Lab compie 20 anni! Che la festa inizi!

Da ormai venti anni, Rock Lab è un punto di riferimento importante per i gruppi torinesi e per i semplici appassionati di musica che vogliono un contatto genuino e professionale per sviluppare la loro arte.
Innumerevoli sale prova attrezzatissime, scuola di musica con insegnanti professionali, studio di registrazione, insomma troverete un mondo!
Rock Lab, si è sempre contraddistinta per la passione con cui svolge il proprio lavoro, promuovendo nuove realtà cercando di farle emergere in un mercato sempre più difficile.
Per festeggiare i loro primi 20 anni di attività Rock Lab organizza un grande concerto al "El Barrio" (Strada Cuorgnè, 81, Torino).
Sabato alle ore 18 con un prezzo di ingresso di 5€ a persona, potrete ascoltare gruppi importanti  del panorama italiano undergroud quali:

Officine Aurora,The Rock Alchemist, Scream3Days, Cries, Bone Rattler, The only instant pets, Arcipelago, Brut Blues, Zoodiac.


Ogni gruppo al completo che assisterà all'evento (ritirate il coupon all'ingresso) avrà diritto ad una REGISTRAZIONE GRATUITA di un brano in studio in occasione della "ROCK LAB Recording Marathon" che si terrà quest'anno.
Quindi non perdete tempo e contattate Rock Lab al numero 0114551162 o su www.rocklab.net per ulteriori informazioni

Oltre alle sale prova e alla scuola di musica Roc Lab offre anche innumerevoli altri servizi quali:

AUDIO ISTITUZIONALI
Realizzazione SPOT e JINGLES
Realizzazione SPEAKERATI professionali per videocorsi, pubblicità ecc.
Realizzazioni BASI MUSICALI per documentari, film ecc.
Realizzazione Jingles e Audio Pubblicitari/Istituzionali Speakeraggi multilingua

CANTANTI
Registrazione e missaggio di cantanti solisti su basi preregistrate
Realizzazione di un brano da zero anche se non si ha una band
Registrazione produzioni musicali complete

GRUPPI MUSICALI/STRUMENTISTI
Registrazione DEMO in DIRETTA live multitraccia
Registrazione EP
Registrazione SINGOLI
Registrazione di sola batteria o strumenti singoli
Reamping chitarre e bassi (leggi la sezione "REAMPING" sotto per magggiori informazioni)
Registrazione produzioni musicali complete (CD)

POST-PRODUZIONE
EDITING audio (correzioni di intonazione, tempo ecc.)
MASTERING di primo livello
MASTERING per produzioni discografiche.

Firmato.
Umby

martedì 14 marzo 2017

Concorso a premi.

Qui sotto espongo il regolamento del concorso a premi valevole fino al 30/03/2017.
Più condividerete il video più ci sono possibilità di vittoria!
Premi:

5 plettri IBANEZ presentati all''ultimo winter Namm.

Accordatore Samson

Pedale DiY, The Rattler!

I premi sono legati alle visualizzazzioni del video soprastante.
Per vincere bisogna fotografare la schermata del telefono o del PC testimoniando di essere il 1000, 3000, 6000 visitatore.
È importante che nella foto ci sia anche l'orario indicato dal dispositivo con cui fate la visualizzazzione così da impedire ogni discussione su chi sia il vincitore.
I premi verranno consegnati in questo ordine

1) alle 1000 visualizzazzioni i 5 plettri!
2) alle 3000 visualizzazzioni l'accordatore      Samson
3) alle 6000 visualizzazzioni il "The Rattler"

Fatta la fotografia dovete inviarla insieme all'indirizzo dove volete vi sia recapitato il premio alla mail darthinsidius@gmail.com
Se il concorso non raggiungerà i suddetti obiettivi verrà annullato.
Ricordiamo che il concorso si chiude alla mezzanotte de 30/03/2017.

Firmato.
Umby

martedì 7 marzo 2017

Recensione: Marshall Code 25


(Clicca sul video)
Link per l'acquisto: http://www.guitarshop.it/marshall-code-25.html
Marshall, come la maggior parte delle grandi marche dell'amplificazione mondiale, ha ormai da anni iniziato a produrre ampli a basso prezzo con effetti integrati.
Il vantaggio della marca inglese è che grazie alla sua storia ha a disposizione una plettora di ampli da simulare vastissima dando al cliente esperto e non, la possibilità di trovare il proprio suono.
Mi piace recensire in modo emozionale più che tecnico i prodotti che provo e quindi non mi dilungherò sulle specifiche tecniche dello strumento.
Oltre un'infinità di effetti incorporati, anche non tipici come l'autowha, abbiamo selezionabili già un'infinità di preset già molto ben costruiti per essere subito efficienti ed utilizzabili.
Non sono presenti quei tipici preset inutilizzabili pieni di effetti caotici, tutti sono ben strutturati dando un'esempio dei suoni principali quali JMC800, Bluesbrackers, Plexy ecc....
I suoni sono davvero realistici e nonostante escano da un solo speaker 2X12 rendono bene i cugini di più grassa taglia.
Una delle cose che mi ha colpito di più sono senz'altro i reverb e i delay.
Si possono scegliere vari tipi di reverb (molla o digitali) ed è presente anche un fantastico reverse delay.
Tutte gli effetti e gli ampli possono essere modificati o con un tap o tramite i potenziometri, l'interfaccia è intuitiva e facile da maneggiare anche per i non esperti.
Sono presenti nello chassis ingressi per il telefono, cuffie ed un uscita per un'eventuale cassa extra.
Insomma come si evince dal video mi sono divertito e non poco, se avessi avuto un ampli di questa qualità vent'anni fà non sarei neanche andato a dormire pur di suonare.



Voto 9,5
Firmato.
Umby

mercoledì 1 marzo 2017

Recensione: Ibanez Roadcore 330T



Oggi abbiamo l'opportunità di provare la Ibanez Roadcore 330T una fantastica chitarra dal DNA modificato per uccidere!
Iniziamo con le specifiche ed andiamo subito al sodo.
La prossima settimana avremo un'ospite speciale qui su Guitartechnician che ci illustrerà la sua cugina Japponese di alto livello....ma per ora non resta che sentire la belva.

Specification

neck type
RC Maple neck
body
Basswood body
fretboard
Rosewood fretboard w/White dot inlay
fret
Medium frets
bridge
Std. tremolo bridge
neck pu
Core Tone S (S) neck pu (Passive/Alnico)
middle pu
Core Tone S (S) mid pu (Passive/Alnico)
bridge pu
Core Tone S (S) bridge pu (Passive/Alnico)
hardware color
Chrome
Neck Dimensions

Scale
648mm/25.5"
a : Width at Nut
42mm
b : Width at Last Fret
56mm
c : Thickness at 1st
20.5mm
d : Thickness at 12th
22.5mm
Radius
240mm


Salta all'occhio l'impostazione più classica di questa chitarra, rispetto alle RG o alle S series più viste di Ibanez, ci sono tanti particolari che la avvicinano alla più nota Stratocaster con un look da Telecaster modificata.
Prima di tutto i pickup, sono i nuovi Core Tone S (dove la S sta per Single coil) montati nel puro stile Strat, sono disegnati per dare il puro suono di un single coil con la silenziosità di un Humbucker grazie alla tecnologia Hum Cancelling che elimina il classico buzzing dei microfoni a bobina semplice.
Anche la leva ricorda la sua cugina americana e monta un tremolo tipo standard.
Il selettore è a cinque posizioni seleziona i pickup esattamente come la Strat.
Ma veniamo all'aspetto per me più interessante: il manico.
Il manico è in Acero laccato con la tastiera di Palissandro, comodo, ha un profilo che sui primi tasti si può definire in C per poi progressivamente trasformarsi in D non accentuato, comodo, dal feeling vintage.
I fret sono medium, (tipico delle fenderiane) ben inseriti nel manico e levigati alla perfezione.
Nel complesso il manico è perfetto, se proprio dobbiamo trovare un difetto la paletta non mi fá impazzire ma dobbiamo considerare che questo design era gia presente nei primi anni quando ibanez provava a sfondare con disegni nuovi e originali.
Ma veniamo al suono.

La chitarra risulta comodissima sia suonata inpiedi che da seduti, ben bilanciata e vibrante.
Provandola sul mio mesa stiletto duce sul canale clean la Roadcore 330T ha il tuang naturale selle strat con una presenza di bassi più elevata che le conferisce un suono proprio.
La prima posizione è molto fender adatta a cover di hendrix o Blackmore, suona bene sia pulita che distorta.
La seconda posizione quella che io definisco come Lanny (pezzo di Steve Ray dove si usa questa posizione del selettore) è la più personale, ricca di bassi e armonici bellissimi.
La terza posizione da un twang affascinante e classico single coil.
La quarta ha un carattere telecaster alla Albert Lee
E la quinta e ultima posizione la definirei cattivissima capace di tutti i generi dal punk fino al rock duro, forse si può escludere solo l'havy metal. (Forse).
A mio avviso i Core tone S hanno un carattere molto simile ai loro fratelli maggiori injector, montati sulle fireman di Paul Gilbert.
Il tremolo è una poesia, stabile, preciso e affidabile anche se ne abusa un po, per dive bombs è sempre meglio affidarsi al buon vecchio floyd rose.

Le mie considerazioni su questa chitarra non possono che essere positive, la definirei un classico rivisto, un upgrade delle classiche strat e tele ad un prezzo più accessibile.
Il mio voto è....
9.0

Punto forte: il manico.

venerdì 24 febbraio 2017

Canali Youtube imperdibili!

Negli anni, nella giungla di video youtube, ho individuato canali con cui ho affinità e che mi hanno divertito parecchio facendomi passare alcune ore di sano intrattenimento.
La televisione ormai, a mio avviso, è uno strumento passato mentre youtube e il broadcast fai da te raggiunge livelli d'ascolto da capogiro diventando un business sia per chi gira i video che per gli inserzionisti che pagano per avere pubblicità sotto i contenuti più in voga.
Qui in elenco vi lascio i canali che a mio avviso meritano un attenzione speciale.

1) Specter Sound Studios https://www.youtube.com/user/SpectreSoundStudios


Uno dei canali più divertenti del Web, è pieno di informazioni interessanti, consigli utili per chi registra (essendo il protagonista un ingeniere del suono qualificato), divertentissimi video sui commenti idioti della gente (Haters).
Glenn, il protagonista, vi immergerà nel mondo della chitarra heavy come nessuno su youtube e oltretutto da ottimi consigli sui migliori manga del mondo essendone particolarmente ghiotto!!
Grande Glenn!!

2) Jared Dines https://www.youtube.com/user/th3ycharg3

Il re del Djent youtubiano!!
Canale super divertente, Jared si inventa sempre video originali comici, tecnici e talvolta non sense come quella volta che si fece costruire una chitarra con un fret solo accordata un'ottava sotto il basso!!
Lui e la sua ragazza e una manica di matti come amici vi faranno pisciare sotto dal ridere.

3) Tony McKenzie  https://www.youtube.com/user/tonymckenziecom

Questo signore, più sulla sessantina che sulla cinquantina, è un vero freak delle chitarre.
Oltre ad avere una collezione invidiabile sopratutto Gibson e Fender ha anche la passione di creare da pezzi originali le proprie chitarre, i suoi video tipici sono per esempio "la Strato perfetta" ecc...

4) Pixxy Lixxx

Questo youtuber formato extrlarge è un vero spasso!
Oltre ad essere un'enorme collezionista di chitarre, sopratutto Ibanez, è un fenomenale oratore sempre pieno di racconti che spesso esulano dal mondo delle chitarre per passare allo sport (fan come me dei Boston Red Sox).
Dalla sua cantina fa dirette, prove di strumenti e chiacchierate infinite.
Grande!

5) Scott Groove https://www.youtube.com/user/groovydjs
Youtuber controverso, grande collezionista ed appassionato ha al suo attivo un sito dove impartisce lezioni di chitarra ad un modico prezzo.
Può apparire arrogante o antipatico ma se mettiamo da parte la prima impressione lo trovo apprezzabile ed interessante sopratutto quando fa vedere la sua infinita collezione.
E' uno dei principali antagonisti della teoria che il legno influenzi il suono.
Lo consiglio ma non a tutti potrebbe piacere.

Firmato.
Umby


martedì 21 febbraio 2017

Squier Classic Vibe Telecaster e Stratocaster.


Essendo Guitar Shop una infinita fucina di talenti e di chitarre che sono li per essere guardate e suonate con avarizia, quest oggi abbiamo la possibilità di provare due strumenti di casa Squier.

La Squier Classic Vibe Telecaster Custom 60's e la Squier Classic Vibe Stratocaster 60's

Telecaster Classic Vibe 60's Custom:

Link acquisto:http://www.guitarshop.it/squier-by-fender-telecaster-custom-classic-vibe.html
Nel 1962 per contrastare il lusso della Gibson, Fender introdusse la linea Custom da cui questa Squier è totalmente ispirata.
E' Fatta benissimo, il doppio binding bianco è fedelissimo all'originale, le meccaniche vintage che a mio avviso sono le più belle da vedere sulle Fender stanno bene e fanno il loro dovere, il manico riprende il profilo più slim rispetto quelle degli anni 50' ed è comodissimo al tatto (nell'esemplare in prova è pure in acero fiammato!!).
I pickups sono potenti e fedelissimi al tipo di chitarra a cui ammicca, i selettori sono estremamente precisi e scorrevoli senza atrito.
La differenze con l'originale del 62' sono:
1) Il truss road sulla paletta
2) Il radio del manico che invece di essere un 7,25 è un più comodo 9,00
3) I fret sono medium invece degli small che montavano le chitarre vintage.

Voto 8.00
Per il prezzo è una vera bomba per chi ama le sonorità Telecaster.

Stratocaster Classic Vibe 60's.

Link per l'acquisto:http://www.guitarshop.it/squier-by-fender-stratocaster-60-classic-vibe.html




Negli anni sessanta ci fu una vera e propria rivoluzione in casa Fender.
I manici passarono dall'essere tutti in un pezzo unico di acero ad avere la tastiera in palissandro, il sunburst due toni, al più pregiato tre toni.
Questa Squier ammicca alle chitarre di quel periodo con un suono più "dark" delle cugine in acero.
I suoni sono fedelissimi anche se mancano un pelo di carattere e volume delle sorelle statunitensi e messicane.
Meravigliosa la prima posizione al manico e la quinta al ponte entrambe cattive e presenti, perdono di fascino le intermedie che non hanno lo stesso carattere delle costose USA.
Ottime meccaniche, il ponte è da regolare perchè un po duretto e dall'aspetto economico.

Voto 7.00
Ottima chitarra per chi si avvicina la mondo delle Fender Vintage.

Firmato
Umby.

lunedì 6 febbraio 2017

Recensione: Claudio Bondioli - TuttoTorna.

Il Piemonte ha da sempre dato i natali ad artisti, che pur non avendo avuto le luci della ribalta addosso, hanno apportato alla cultura locale italiana lustro e innovazioni.
Di questa categoria di musicisti, cantastorie, memorie viventi di una musica ancora viva e pulsante fa parte Claudio Bondioli.
Bondioli nasce a Torino il 24/05/1951 crescendo nel quartiere di Barriera di Milano, che vedremo avrà un'influenza dal sapore popolare, partigiana e operaia sulla sua musica.
Musica che lo ha sempre affascinato, anche quando un posto fisso lo teneva prigioniero tanto da convincerlo ad abbandonarlo in favore della creatività della famosissima Radio Flash curandone i testi.
Dopo anni passati nel campo della pubblicità Bondioli venne travolto da una tragedia che avrebbe cambiato la sua vita per sempre.
La scomparsa del suo amico di infanzia Gianpaolo, amico con cui condivideva la passione per la chitarra, gli fece prendere la penna e scrivere un testo in memoria dei giorni che furono.
Quando gli amici più stretti  gli chiesero di leggere quelle parole, consigliarono a Claudio di musicare quel testo....di donargli la vita (tema che vedremo lo seguirà anche in questo disco).
Da qui nacque il suo primo disco intitolato "Storie" che è genitore e antefatto della sua ultima fatica "TuttoTorna".
Le ispirazioni sono chiare e da lui spontaneamente ammesse, con la fierezza di chi le proprie radici le racconta coccolando i ricordi.
I sapori sono di Fabrizio De Andrè (da cui fu folgorato), Gian Maria Testa, Paolo Conte e dalla poeticità di Jean Claude Izzo.
Tutte questi elementi lo hanno portato ad essere considerato e appellato come "Il Cantastorie di Barriera di Milano".
Ma veniamo al disco.
"TuttoTorna" è un disco a tutto tondo proprio come il titolo ci suggerisce, con una malinconia latente che riesce ad unire ritmi e melodie diversissime tra di loro.
Si passa dallo stornello, quasi da osteria, ai ritmi latini di "Tra gerani e limoni" passando per le sonorità Jazz che Bondioli inserisce in tutte le sue progressioni di accordi.
Il compositore ha un'immenso rispetto per chi lo ha coadiuvato in questo nuovo progetto, durante l'intervista preparatoria di questo articolo ha più volte citato l'immenso lavoro svolto da Edoardo Pascale come arrangiatore non che come chitarrista.
Il disco è pieno ricco di strumenti diversi che si fondono benissimo insieme, il lavoro di Elisa Vignetta, Elena Manzone, Edoardo Pascale, Carlo Feltro, Alessio Boschiazzo, Cristiano Blasi, Gilberto Maina, Elena Gabri e Igor Vigna è stato perfetto tanto che Bondioli ha dedicato a loro l'intero album.
E' chiaro che nell'anima di un musicista tutte le creazioni sono come figli ma, io in veste di giornalista, ho chiesto a Bondioli di dirmi quali sono i pezzi a cui lui è più legato.

La traccia 11) "Se non ti avessi"
Romanticissima canzone d'amore finemente composta in modo tale da inserire al sue interno come ritornello una canzone popolare piemontese, cantata solitamente nelle osterie, dal titolo "Sciass".

La traccia 2) Via Feletto 38
La via dove Bondioli è nato ispira in lui una canzone dai tratti malinconici dove i ricordi si alternano in una giostra di emozioni.

Traccia 1) D'inverno a Finale
Bondioli ama farci sognare per immagini portandoci nell'ambiente maolinconico e forse un po solitario del mare di inverno che dopo l'estate si svuota di vita ma non di sogni e di speranze-.
Qui, ho la mia unica critica al disco! La voce un po troppo alta nel mix e poco prodotta (ma anche questo è Bondioli, il vero prima di tutto).

La traccia 3) La bici di Valentino
La mia preferita e forse la traccia con più significato sia per Bondioli che per la storia Torinese.
Il padre del nostro compositore è protagonista riparando la bici di un partigiano che compirà un'atto eroico.
testo bellissimo e musica che accompagna alla perfezione l'atmosfera generale senza renderla drammatica anzi c'è speranza nell'aria!

Traccia 14) Da quel cielo lontano
Canzone dedicata alle sue grandi influenze Gian Maria Testa e Jean Claude Izzo che dall'alto continuano a comportarsi come gli amici che erano in vita.

Cosa posso dire di questo disco? Soltanto cose  positive! Un disco da avere nella propria collezione, da ascoltare con attenzione, da giudicare senza leggerezza perché i temi dell'amicizia, amore, della resistenza non sono da prendere alla leggera.
Per chi volesse conoscere meglio Claudio Bondioli è invitato al teatro "Le Ginestre" il 31 marzo per un suo imperdibile concerto che ripercorrerà pezzi del nuovo e dell'anteriore disco.
Per l'acquisto dell'opera si può cercare Claudio Bondioli su Spotify o più facilmente in alcune librerie quali Libreria Therese, Comunardi, Librida Bottega, La Fenice,  Libreria della Torre (Chieri) essendo egli non solo un musicista ma anche un poeta!
E questi i negozi di dischi:
Rock&Folk e Onde.
Oppure: Acquista TUTTORNA su Amazon: http://goo.gl/6VRR4q
iTunes: http://goo.gl/Kiai6Z





Firmato.
Umby