Per festeggiare i nostri primi 125 articoli, abbiamo deciso di dare ai nostri lettori e ascoltatori un premio.
Ma ogni premio che si rispetti lo bisogna sudare con la conoscenza!
Qui sotto le regole del concorso e come partecipare.
1) Per poter partecipare bisogna essere iscritti al canale youtube Umberto Ronco.
2) Chi per PRIMO darà i titoli esatti delle canzoni presentate nel video sarà il vincitore.
3) Si può solo dare una risposta, la seconda anche se esatta non verrà presa in considerazione quindi pensaci bene prima di scrivere.
4) Potete condividere il video su Facebook per farvi aiutare.
5) il vincitore verrà annunciato nel video del venerdì (sempre che ce ne sia uno)
6) il vincitore manderà all'indirizzo e-mail concorsochitarre@virgilio.it il proprio indirizzo dove poter mandare il premio.
7) Buona fortuna!
Firmato.
Umby
venerdì 1 settembre 2017
In questa settimana di inizio settembre, ci siamo soffermati su un'effetto tanto popolare nel rock anni 80' un po sparito dalle pedaliere recenti ma, che tra i professionisti riscuote sempre un meritato successo.
LMXR Phase 90'
Per il suono nel video avrete degli esempi pratici, qua sotto invece, una breve descrizione dell'effetto.
Il phaser è un effetto elettronico per strumenti musicali elettrificati o elettronici, impiegato generalmente per dare risalto a parti soliste in contesti dal vivo, molto popolare verso la fine degli anni sessanta.
Ha un funzionamento simile a quello del flanger, senza però limitarsi a miscelare il segnale originale con quello ritardato, ma aggiungendo altri ritardi intermedi e sfruttando il feedback per ottenere un elevato Q del Comb filter.
Questa settimana, prima della pausa estiva, abbiamo recensito una chitarra che sta acquistando popolarità tra i chitarristi grazie alla sua versatilità, la Squier Vintage Modified Stratocaster 70's.
La seria Vintage Modified, unisce il meglio delle caratteristiche delle chitarre vintage con i miglioramenti che nel tempo i chitarristi hanno apportato modificando le proprie chitarre, da qui il nomignolo "modified".
La 70's di oggi è una chitarra veramente versatile e potente, probabilmente frutto dei pickups Duncan Designed che gli donano quella spinta in più che non c'è nelle 50/60.
Manico/tastiera in acero, corpo in ontano gli donano una "spinta di bassi" in più ed è facile addentrarsi in suoni Hendrix.
È vero che le chitarre Strato degli anni 70' non sono le più appetibili nel mondo collezionistico ma, come possiamo vedere dalla lista degli interpreti che l'hanno usata, Hendrix, Ike Turner, The Edge, Blackmore per citarne alcuni, hanno un suono specifico diverso dal classico periodo dove Leo era alla guida del suo colosso.
Con un radio modificato da quello che dovrebbe essere un 7'25 (quello originale del 70') ad un 9'50, quindi più piatto e moderno, abbiamo bending infiniti supportati anche dai fret medium jumbo anche questi una modifica di più recente introduzione.
La chitarra è ben rifinita e si stenta a credere che sia una Squier made in Indonesia.
La mia valutazione è alta, tenendo anche in conto del prezzo dello strumento.
Voto 8'5
Come ho sempre detto, la mia passione per il marchio ibanez mi porta a ricercare in continuazione pezzi storici di rilevanza per la mia collezione.
Grazie ad un'attenta ricerca on-line, sono riuscito a trovare in Italia (raro dato che questi strumenti è più facile trovarli negli States o in Giappone), il modello che ho sempre sognato, il 2351M.
La 2351M è un modello ovviamente della categoria Lawsuit (copia della Gibson, prima che la casa americana intraprendesse un' azione legale contro i Giapponesi), recante le fattezze di una Les Paul.
Da distante e distrattamente è difficile capire la differenza tra una originale e questo modello, ma come vedremo, hanno molto in comune ma anche profonde divergenze.
Prima di tutto il manico è avvitato e non set come Gibson, il corpo è in due pezzi sovrapposti, non è presente nessun numero seriale (dal 77' inizieranno a comparire), i pickups sono super 70's (tra le migliori repliche dei P.A.F.).
La cosa che più mi fa impazzire di questo strumento è il top in acero perfettamente Bookmach (le righe dell'acero combaciano perfettamente), cosa che Gibson attualmente non sembra essere più in grado di fare.
Sembra un top proveniente da una delle migliori 59' sul mercato.
Diciamo che questa chitarra è un misto di modelli di Gibson, infatti, il manico è simile a quello di una custom mentre il corpo è chiaramente di ispirazione standard.
Penso che Ibanez abbia capito con largo anticipo cosa piacesse ai chitarristi di Gibson ancor prima che il colosso americano se ne rendesse conto.
Bisogna dire che in effetti, Ibanez, fu la prima a copiare le Les Paul degli anni d'oro (58, 59, 60), mentre Gibson produceva le poco desiderate Deluxe.
Negli anni 70' vennero prodotti modelli di qualità elevatissima che attualmente sono ben visti dai collezionisti di tutto il mondo, che preferibilmente cercano strumenti del triennio 72'/75' dove la qualità dei legni, elettronica era ancora associata alla paletta Gibson. Il sogno si interruppe un giorno piovoso del 1976, quando Gibson preoccupata della richiesta di queste chitarre Nipponiche, decise di intraprendere una causa per far cessare a Ibanez la loro produzione.
Ancora per due anni, fino al 78' Ibanez continuò a produrre strumenti tipo Les Paul ma con una paletta diversa (sta volta rubata a Guild).
Gli strumenti prima del 77' vengono definiti Pre-Lawsuit (pre -causa) e sono i più contesi tra i collezionisti di tutto il mondo.
Spero di avervi raccontato una storia interessante, ma adesso scusatemi, devo andare a rockeggiare un pò con il mio nuovo acquisto anche perchè suona da paura e panico!
Per ulteriori informazioni guardatevi il video soprastante!
Come ben potete percepire tramite le vostre ghiandole sudoripare, è arrivata l'estate! Quindi abbiamo pensato di proporvi due chitarre, che potete portare ad un accampamento estivo o al mare intorno ad un falò notturno tentando di rimorchiare la bella svedesina appena arrivata.
Sono due strumenti Yamaha, la CG122MC e la CG142S
(Yamaha GC122MC)
(Yamaha CG142S)
Senza parlarne molto la differenze principali tra le due chitarre sono che la 122 presenta un top in abete ed è rifinita in lucido (più da tradizione) mentre la 142S (dove la S sta per satin) ha il top in cedro ed è satinata.
Inutile dire che l'abete è un legno più sonoro e più da tradizione classica, ma anche il cedro lavora bene.
Non voglio annoiarvi troppo perchè credo che il video spieghi meglio facendole sentire queste due chitarre, le parole sono futili.
La valutazione generale è alta, ma tra le due stravince la 122MC con un bell'8.00
Delle decine di chitarre provate per voi in questi anni, ci sono chitarre che spiccano su tutte per look e suono; oggi abbiamo una che in questa categoria a mio avviso è leader.
Guitar Shop (www.guitarshop.it) ci aha dato la possibilità di avere in mano la Ibanez AS93, una semiacustica stile 335 dal feeling moderno e accattivante.
La chitarra è costruita esattamente come le 335 con un blocco centrale di mogano, fondo, fasce e top in acero fiammato di altissima qualità sia sonora che visiva.
Il manico è in tre pezzi mogano e acero, questa soluzione aumenta a dismisura la robustezza del manico oltre che a togliere frequenze basse che potrebbero ammuffire il suono già ricco di ottimi bassi.
I pickups sono gli storici Super 58', che vengono montati solo sulle chitarre stile retrò di alto livello della casa nipponica.
Sulla tastiera in palissandro troviamo i marcher tipo "block" impreziositi dall'aggiunta del abalone che da un tocco di colore e di stile alla chitarra.
Il ponte Quick-Change è una vera e propria ricerca sia di suono che di praticità nel cambio corde 8brevetto Ibanez).
Il suono è lussuoso come il suo aspetto!
Calda, ricca di bassi, piena di armoniche risaltate dalle camere tonali e dalle sue buche ad F pregiatamente intagliate.
Il pickup al manico soddisferà sia i puristi del jazz che i blues man accaniti, con un overdrive canta con voce da diva.
Il pickup al ponte invece, esercita il lavoro sporco, più aggressivo che grazie al corpo centrale solido si avvicina ai suoni Les Paul.
Sono migliaia le nuances di colori che questa chitarra può donarci, solo con un'esperto utilizzo dei potenziometri del tono e del volume.
Dai suoni femminini di Clapton, al fusion di Scofield passando da B.B. King.
Questa chitarra non pone limiti a chi la suona, si possono avere action bassissime grazie al radio praticamente piatto che fa si che si suoni praticamente da sola.
Poi è una meraviglia anche solo guardarla!
Consiglio a tutti di provarla almeno una volta nella vita, anche a chi pensa che nel suo genere non possa rientrare......vi sorprenderà!
Voto 10.
Grazie a Guitar Shop (www.guitarshop.it) non abbiamo solo tra le mani chitarre ma anche pedali ed effetti di vario genere.
Oggi, tratteremo un chorus della marca Nux, il CH-3.
Il CH-3 è un pedale chorus tra i più economici sul mercato, ma non per questo con basse ispirazioni.
Si presenta solido, con uno chasis di metallo, il solito swich (true bypass) e i tre tipici nob di un pedale chorus; blend, depth, speed.
Il blend controllerà l'ammontare di effetto sul vostro segnale di ingresso, il depth la quantità di chorus (fino ad arrivare a un suono honky tonky), Speed regola la velocità delle ripetizioni.
Essendo un true bypass non altera minimamente il suono quando non è attivo.
I suoni che ci si possono tirare fuori sono molto validi nonostante il prezzo dell'effetto non arrivi a 50€.
Se settato in maniera non troppo invasiva,(blend 4, depth 4, Speed 4'5) si possono ottenere suoni per accompagnare ballads o per aumentare lo "spessore" del vostro clean.
Sui distorti, benché il chorus non sia più tanto di moda, si comporta bene non alterando la distorsione di base ma donandogli un reverb extra che si può apprezzare nei dischi anni 80'.
Ricorda un po' il suono dei MR.Big o il lead di Zakk Wilde.
Ottimo chorus a un prezzo spaziale, oltretutto la Nux mette all'interno anche la batteria 9volts.
Voto 8.2